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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Terni, Ettore Mostarda: “Determinazione, resilienza e fiducia in sé stessi. Emozioni fortissime quando salgo sul tatami

Il giovane campione italiano juniores di karate: “Una disciplina complicata, situazionale dove la fiducia in sé stessi e nel proprio allenatore fa la differenza”

Un risultato eccellente, quello ottenuto da Ettore Mostarda. L’atleta della Pazzaglia Tonic ha infatti conquistato il primo posto ai recenti campionati italiani juniores di karate, categoria 86 kg. La competizione organizzata dalla Federazione Italiana judo, lotta, karate ed arti marziali si è svolta al Pala Pellicone di Ostia, ad inizio del mese di aprile. Un weekend dove Ettore è stato capace di superare in sequenza tutti gli avversari, prima di sconfiggere in finale Santino Liberti con il punteggio di 2-1.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it il giovane e promettente atleta si racconta: “Ho iniziato a praticare la disciplina all’età di 4 anni e mezzo. Volevo cimentarmi nel kung fu, ispirato dal cartone animato ‘Kung fu Panda’. Tuttavia ho ascoltato il consiglio di mamma, orientandomi altrove. Entrai in palestra da piccolino ed una volta superate le iniziali titubanze poi cominciai a gareggiare all’età di sette anni”. La passione per il calcio e la duplice scelta: “Ho giocato con il Campomaggio per poi arrivare alla Ternana. Abbandonai temporaneamente la società della Pazzaglia Tonic per poi tornare, in maniera definitiva, durante il Covid. Ai campionati italiani esordienti riuscii ad ottenere un terzo posto insperato. Pertanto decisi di concentrarmi esclusivamente sul karate, in modo serio e determinato”.

Il salto di categoria: “Ho faticato un pochino poiché sono entrato nella piena fase di crescita passando da -63kg a -70kg per poi arrivare alla massima dei +70 per tale categoria. Gli allenamenti aumentavano così come il desiderio di mettermi in gioco. La vittoria ottenuta all’open in Toscana ha garantito l’ingresso nel ranking. Da quella gara poi sono arrivati diversi successi e podi anche a livello internazionale. Durante la pausa estiva, dello scorso anno, insieme al maestro Fabrizio Pazzaglia ci abbiamo dato dentro a livello di preparazione”. Ulteriori partecipazioni alle varie gare prima della chiamata agli Europei: “La prima esperienza in maglia azzurra che ha anticipato una lunghissima preparazione” Infine la recente affermazione ai campionati italiani, nella categoria juniores dove è approdato ad inizio dell’anno in corso: “Un primo posto inaspettato. Sono salito sul tatami concentrato e determinato, pensando esclusivamente a mettere in pratica ciò che avevamo preparato con il maestro Pazzaglia.”

Le caratteristiche del karate: “Una disciplina complicata, situazionale dove la determinazione e la fiducia in sé stessi e nel proprio allenatore fa la differenza. L’aspetto mentale è preponderante. Occorre essere capaci di gestire le proprie emozioni. Quando salgo sul tatami l’adrenalina sale, le emozioni sono forti. Il karate per il sottoscritto equivale ad un grande amore. Purtroppo, nonostante sia a contatto controllato può capitare di farsi male, a seguito di un errore commesso. Infine – Ettore sorride – devi essere piuttosto resiliente. Rispetto al calcio, ad esempio, non è possibile ‘contestare’ una decisione”.

Lo sport, in generale, è portatore di valori e principi sani: “Grazie al karate ho conosciuto tante persone con le quali condivido il medesimo stile di vita. Rispetto ai miei coetanei infatti magari rinuncio ad uscire – in taluni frangenti - proprio perché il giorno successivo devo partecipare alle gare. L’idea di essere un atleta mi rende diverso dagli altri. Non è un peso per il sottoscritto. Anzi la condivisione è un fattore preponderante. Ad esempio quando mi alleno in palestra cerco di catturare le peculiarità di ogni singolo compagno. Il lavoro poi viene ripagato essendo all’altezza della situazione”. Il prossimo impegno è fissato per il 19 maggio a La Coruna, tappa della coppa del mondo ‘Youth league’: “Aspiro ad un risultato importante – conclude Ettore – proprio per salire nel ranking in previsione del mondiale del prossimo anno”. In bocca al lupo Ettore!

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