Attualità

Mercato del mercoledì, c’è la “pianta” ma il centro sembra ancora lontano: ipotesi inizio giugno

Ennesimo confronto tra amministrazione comunale e associazioni di categoria per il trasferimento degli ambulanti dallo Staino alle zone limitrofe a corso del Popolo

Foto Giacomo Sirchia

C’è la piantina con le possibili nuove postazioni del mercatino settimanale. Ma il centro di Terni, per gli ambulanti, sembra ancora essere lontano. Fine maggio, o forse meglio ancora inizio giugno. Queste le possibili date per il trasloco dei banchi dall’area dello Staino alla zona di corso del Popolo e dintorni.

Dall’ennesimo confronto tra amministrazione comunale di Terni e associazioni di categoria degli ambulanti svolto oggi negli uffici comunali del Pentagono esce insomma una fumata grigia. C’è infatti una disposizione di massima rispetto agli spazi da poter utilizzare, ma anche una data certa per il trasferimento e tutta una serie di nodi ancora da sciogliere, soprattutto in tema di viabilità e sicurezza.

Attorno al tavolo, oltre all’assessore comunale al commercio, Stefano Fatale, questa mattina si sono seduti i tecnici di palazzo Spada e i rappresentanti delle associazioni: Vincenzo Cardenia (Goia), Riccardo Picchioni (Confartigianato), Maria Bruna Fabri (Confcommercio) e Daniele Stellati (Confesercenti).

Le aree che saranno interessate dal mercatino in centro saranno quelle di largo Frankl, via Colombo, piazza Ridolfi, il parcheggio di fronte a palazzo Pierfelici e una parte di corso del Popolo, con la possibilità di una ulteriore estensione a piazza Europa e piazza Solferino.

La planimetria dovrebbe incassare nelle prossime ore il via libera da parte della giunta municipale per poi passare all’esame del consiglio comunale e dunque diventare operativa.

Passaggi che però rischiano di allungare ancora i tempi. “Se entro il 19 maggio non saranno arrivate le convocazioni per la scelta dei posteggi – dice Cardenia del Goia – noi confermeremo la manifestazione già programmata e il pomeriggio presenteremo un esposto alla procura della Repubblica di Terni”.

“Gli ambulanti ternani – aggiunge - non sono figli di un dio minore. Vogliamo la certezza che il mercatino si sposti da quel tugurio che è lo Staino. E non vogliamo più perdere tempo”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mercato del mercoledì, c’è la “pianta” ma il centro sembra ancora lontano: ipotesi inizio giugno

TerniToday è in caricamento