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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Stroncone, la chiusura dell’Agosto Stronconese tra storia ed identità: “Oltre tremila persone alla taverna e migliaia in piazza”

La festa che evoca l’impresa compiuta nel 1809 da padre Angelico Coletti e venti uomini nel riportare il corpo del beato Antonio Vici da Assisi a Stroncone

Un salto all’indietro nel tempo, rievocando l’impresa compiuta – la sera del 27 agosto 1809 – da padre Angelico Coletti e da venti uomini, nel riportare a Stroncone il corpo del beato Antonio Vici. La quarantunesima edizione dell’Agosto Stronconese si è conclusa nel migliore dei modi, grazie all’impegno dei tanti volontari dell’Ente. A chiudere il ricco programma di appuntamenti è stato il corteo storico, il quale rappresenta uno dei momenti più elevati e intensi, di una festa molto sentita che racchiude storia, identità, tradizioni e cultura oltre al buon mangiare.

A tal proposito la locanda dei Briganti ha fatto registrare il sold out, in molteplici occasioni: “Abbiamo ospitato oltre tremila persone” spiegano gli organizzatori per una capienza di circa 150 coperti, ad ogni turno, oltre naturalmente allo stand gastronomico. La specialità del luogo riguarda anche il panorama, ossia la terrazza che si apre sul territorio e consente di ammirare un tramonto davvero eccezionale. Una location molto apprezzata ed anche una proposta differente, ogni serata, per ciò che concerne il menu. Un dettaglio non da poco.

L’Agosto Stronconese ha dunque offerto la consueta doppia formula del programma civile e religioso. Nella piazza principale della ‘Libertà’ è stato possibile godere di numerosi spettacoli. Cinque i gruppi di tamburini che sono giunti a Stroncone. Al trofeo hanno partecipato il gruppo di Poggio di Otricoli (i vincitori) davanti a Castiglion Fiorentino, Montefranco, Fiorenza. Da Leonessa, inoltre, sono giunti i tamburini Forcamelone per stringere una amicizia e trascorrere una serata di pura condivisione.

Hanno trovato ampio spazio artisti del teatro acrobatico, performer, danzatori e danzatrici oltre che gag e giochi di fuoco. Infine il festival itinerante di arti performative Suoni Controvento. Sul palco sono saliti il pianista e compositore Giovanni Ceccarelli e la cantante e autrice Michela Lombardi, dando vita ad un concerto molto apprezzato. Appuntamento dunque alla prossima edizione per tornare a respirare appieno le fasi storiche salienti che rendono orgogliosi gli abitanti, di uno dei borghi più belli d’Italia.

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