Sanità, dal primo settembre addio al ticket per fasce di reddito. Resteranno attive le esenzioni. Tutte le info

Una nota dell'Asl 2 annuncia che dal primo settembre verrà eliminato il ticket per le prestazioni ambulatoriali e farmaceutiche. Resteranno attive le esenzioni. Tutte le info.

Dal primo settembre verrà eliminato il ticket, ossia la quota di partecipazione al costo prestazioni ambulatoriali e l'acquisto di farmaci. I cittadini umbri, per tanto, non dovranno più autocertificare le fasce di reddito che non saranno più in vigore e non dovranno essere più segnalate sulle prescrizioni redatte dai medici. Questa la novità comunicata da una nota dell'Asl 2. 

Cosa c'è da sapere

Resteranno in vigore le attestazioni delle esenzioni da reddito e condizione E01/E02/E03/E04. Sono esenti da reddito tutti gli assistiti di età inferiore ai 6 anni e superiore ai 65 anni che appartengano a un nucleo familiare con un reddito complessivo fino a 36.151,98 euro (corrispondenti al codice E01).

Sono esenti anche i cittadini disoccupati appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo fino a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 per ogni familiare a carico (codice E02);

Anche i titolari di pensione sociale e familiari a carico (codice E03) mantengono il privilegio dell'esenzione, cosi come i titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e i loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo con reddito complessivo fino a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 per ogni familiare a carico (codice E04);

Cosa fare per ottenere l'esenzione da reddito

Coloro che sono già inseriti negli elenchi del Sistema Tessera Sanitaria a disposizione del medico di base, o sono esenti totali non devono fare ulteriori richieste. Il medico di base iporterà sulla ricetta il codice relativo alla tua esenzione da reddito.
Ch non è ancora inserito negli elenchi dovrà compliare  il modulo per l’autocertificazione dell’esenzione da reddito, disponibile scaricabile dal sito aziendale: www.uslumbria2.it
Coloro, invece, che sono inseriti negli elenchi sbagliati, dovranno compilare il modulo per la revoca dell’esenzione e l’autocertificazione del codice esenzione a cui ritieni di appartenere. Per chi si è accorto di aver compilato un'autocertificazione errata, è necessario compilare anche il modulo di ravvedimento.

Le autocertificazioni possono essere prodotte in qualunque momento dell'anno, compila il modulo, allega copia di un documento di identità e della tessera sanitaria ed invia tutto: tramite email all'indirizzo autocertificazioni@uslumbria2.it inviando il modulo debitamente compilato, firmato, con allegata una copia del documento di identità in corso di validità e della tessera sanitaria; tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo autocertificazioni@pec.uslumbria2.it inviando il modulo debitamente compilato, firmato, con allegata una copia del documento di identità in corso di validità e della tessera sanitaria; tramite posta: inviando il modulo debitamente compilato, firmato, con allegata una copia del documento di identità in corso di validità e della tessera sanitaria al seguente indirizzo: Ufficio Cup – Anagrafe, Viale Bramante 37, Terni; tramite fax al numero 0744/612578 inviando il modulo debitamente compilato, firmato, con allegata una copia del documento di identità in corso di validità e della tessera sanitaria; on line tramite l'apposita funzione resa disponibile al cittadino sul Sistema TS www.sistemats.it, utilizzando l'apposito lettore smart-card con la Tessera Sanitaria/CNS attivata.

Attenzione alle false autocertficazioni

La direzione Asl 2 precisa che le autocertificazioni dovranno riferirsi ai dati reddituali dell'anno precedente a quello in cui avviene l'autocertificazione. Inoltre dovrà essere presentata una autocertificazione per ogni componente del nucleo familiare e tutte le attestazioni e le autocertificazioni possono essere revocate in qualunque momento, qualora mutino le condizioni in base alle quali sono state prodotte.

Infine viene rimarcato che autocertificazioni sono rilasciate dal cittadino sotto la propria responsabilità e l' l'Asl è tenuta a verificare la veridicità di tutte le dichiarazioni rilasciate con l'autocertificazione. Nel caso che la verifica evidenzi dati non veritieri, e quindi si è in presenza di falsa dichiarazione da parte del cittadino, l'azienda procede a comunicare al cittadino l'elenco delle prestazioni fruite indebitamente avendo utilizzato una esenzione o una fascia di reddito non corretta e provvede, di conseguenza, al recupero delle quote economiche dovute e alla contemporanea segnalazione agli organi competenti.

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