Sara Tommasi ospite di Barbara D'Urso: "La fede mi ha aiutato nel periodo buio"

Il periodo buio e la rinascita: "Mi sono riavvicinata alla fede in questi ultimi anni, da giovane pensavo di più alla scienza"

Una chiacchierata da Barbara D’Urso per raccontare un periodo piuttosto buio della propria vita. A “Non è la D’Urso” è intervenuta Sara Tommasi dopo un servizio lancio girato a Terni. Il racconto del papà, un’Ave Maria recitata davanti ad una chiesa centrale della città e l’intervista. “Mi sono riavvicinata alla fede in questi ultimi anni, da giovane pensavo di più alla scienza. Sotto effetto della droga potevo anche morire, per fortuna la fede in Dio mi ha aiutato - ha dichiarato - Sono uscita dall’ospedale nel 2015. Adesso sto facendo una vita tutta casa, chiesa e famiglia. Non uscivo mai la sera perché era molto pericoloso, mi sentivo fragile. Il bipolarismo? Durerà tutta la vita. C’erano delle fasi di euforia che potevano concausare, ad esempio, comportamenti sessuali anomali. Purtroppo non si può guarire completamente, dovrò prendere dei farmaci. Ora l’ho più consapevolizzato. Assumo dei farmaci stabilizzanti, vivo con i miei genitori e li aiuto dato che ho messo da parte dei soldi. A Terni ci sono i locali, se esco, quando qualcuno mi riconosce ed afferma “Tu sei Sara Tommasi, vieni a bere qualcosa” rispondo sempre di no”. Proprio nei giorni scorsi la Tommasi aveva auspicato di essere ospitata da Barbara D’Urso per raccontare la sua rinascita, dopo questo periodo buio. Nella serata odierna l’intervento durante il programma citato.

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