Semafori pericolosi, il Comune dà il via libera ai lavori: la mappa degli interventi

Impianti danneggiati da usura, incidenti e atti vandalici. Palazzo Spada: necessario procedere con estrema urgenza

I semafori della città tornano a vita nuova. I lavori di ripristino di una serie di impianti sono stati deliberati dalla giunta Latini “visto che il perdurare della situazione contingente – è scritto nell’atto dell’esecutivo di Palazzo Spada - costituisce un considerevole fattore di rischio per la sicurezza degli utenti della strada, essendo interessati dagli interventi anche impianti ubicati in intersezioni critiche per mole di traffico e dimensione, difficilmente gestibili con la sola segnaletica orizzontale e verticale”.

L’amministrazione comunale prende dunque atto della situazione di rischio che il funzionamento a singhiozzo dei semafori cittadini può generare e corre ai ripari. Via libera dunque allo stanziamento di circa 11.600 euro (probabilmente, i danni a cose e persone causati dal cattivo funzionamento dei semafori sono molto più alti) “vista la necessità di procedere con estrema urgenza ed inderogabilità ad una accurata manutenzione degli impianti semaforici ubicati nel territorio comunale per i quali è stato riscontrato un considerevole deterioramento imputabile ad usura temporale oltre che ad incidenti stradali e atti vandalici”.

Ecco la mappa delle vie che saranno interessate dai lavori che consisteranno nella sostituzione di lampadine fulminate o nel ripristino di semafori bloccati da mesi: via Leopardi-via Manzoni (3.060 euro); viale Rossini (224 euro); via Turati/san Valentino-via Brodolini (370 euro); via Turati-via Lungonera Savoia (290 euro); via Giacinto Menotti Serrati (236 euro); via Gramsci (420 euro); via Alfonsine (accanto stazione di carburante, 2.800 euro); via del Centenario-via la Macerata- via Gonzaga (386 euro);via Bramante (200 euro); via Tiziano (200 euro); via Ettore Proietti Divi (1.281,36 euro).

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