rotate-mobile
Attualità

Comune di Terni, Stefano Bandecchi alla guida della città: il bilancio dei primi sette mesi di amministrazione

Dalla campagna elettorale all’ingresso a palazzo Spada per l’ex presidente della Ternana

Sette mesi alla guida della città di Terni. Il 30 maggio scorso, all’indomani del turno di ballottaggio, il capoluogo si è risvegliato con una novità assoluta, sotto il profilo puramente politico. L’ex presidente della Ternana Stefano Bandecchi, dopo aver incentrato e personalizzato la campagna elettorale, è diventato il nuovo sindaco della città dominando la scena, per larghi tratti del dibattito cittadino. Trascorse poche ore dall’insediamento ha nominato la giunta che lavora alacremente da diversi mesi, supportata dai vari tecnici e dirigenti comunali. Rispetto ai molteplici cambi di casacca, risalenti alla precedente consiliatura, al momento la maggioranza è piuttosto granitica, uno dei punti di forza di questa amministrazione. Dall’esecutivo il solo Lucio Nichinonni si è sfilato, senza procedere a rimpasti che invece avevano contraddistinto la precedente esperienza.

Per poter tracciare un bilancio di questi primi mesi, occorre prendere in esame alcuni aspetti. Il primo, forse il più importante, riguarda la capacità di saper ascoltare le problematiche avvertite dai cittadini. Non è un caso che il primo intervento portato a termine ha interessato la Passeggiata e quei bagni rimasti chiusi, per troppo tempo. I miglioramenti sono constatabili soprattutto dal punto di vista del decoro urbano focalizzando l’attenzione su strade, piazze, rotatorie, parchi e più in generale luoghi di socialità. Tutto ciò accresce la dignità di una Terni che ne aveva oggettivamente bisogno.

Tra i provvedimenti da menzionare, a titolo puramente esemplificativo, la modifica al regolamento dei permessi nella Ztl. Inoltre il ravvedimento sulla rotatoria di Borgo Rivo, ripristinando la viabilità originaria e l’accelerazione sul progetto del sottopasso di Cospea. L’approvazione del bilancio, nei giorni scorsi, fornirà ulteriori risposte in previsione di un 2024 che si preannuncia ricco di novità per la città, anche grazie ai progetti del Pnrr che aiuteranno ad accrescere la spendibilità del capoluogo.

A tal proposito la maggioranza punta forte sulla riqualificazione delle strade e sulla sicurezza, implementando essenzialmente il numero di agenti in dotazione alla polizia locale. Decisione che ha destato perplessità diffuse poiché non si andranno a rinforzare gli altri settori dell’ente. Contestualmente ciò che ha contrassegnato in negativo, fin qui, l’esperienza di questa amministrazione sono stati i toni utilizzati, in molteplici occasioni. Un linguaggio colorito fuorché istituzionale, alquanto inusuale per il dibattito a palazzo Spada. Modalità e toni da campagna elettorale costante che, anche l’opposizione piuttosto frastagliata in diverse anime, ha sottolineato a più riprese. Infine un altro aspetto da rimarcare è la presenza, piuttosto esigua, del sindaco in città.

Rispetto ai suoi predecessori l’indicazione dalle urne è stata chiara: gli elettori hanno votato Stefano Bandecchi come si evince dall’esito del confronto e dalle preferenze indicate anche sulle schede in suo supporto, dove veniva espressamente menzionato. Nonostante i molteplici e comprensibili impegni sul fronte imprenditoriale, è sicuramente importante ricordare che il ruolo di primo cittadino si connota anche per una rappresentanza costante sul territorio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Comune di Terni, Stefano Bandecchi alla guida della città: il bilancio dei primi sette mesi di amministrazione

TerniToday è in caricamento