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Sicurezza e sostegno ai locali di Terni: “La ‘movida’ importante motore per la città. Le misure per la ripartenza”

All’interno del Documento Unico di Programmazione vengono fornite le linee guida in previsione dell’auspicata ripartenza

foto di repertorio

“Un importante motore della città, il quale va ricondotto all’interno di un quadro definito di regole che contemperino esigenze diverse, ugualmente legittime e non necessariamente contrapposte”. All’interno del Documento Unico di Programmazione del comune di Terni, trova spazio la sezione dedicata all’economia. Un particolare riferimento ai locali ed al concetto di ‘movida’ la quale: “Si conferma un importante motore della città che va ricondotto all’interno di un quadro definito di regole, le quali contemperino esigenze diverse, ugualmente legittime e non necessariamente contrapposte”.

Sicurezza e movida. Torna ‘Divertiamoci’ anche per la prossima estate: “La rete dei locali, in particolare la ristorazione che soffre più di altri settori gli effetti della crisi, ha bisogno della funzione aggregativa, intesa come spazio di socializzazione. Con questa consapevolezza l’amministrazione intende riproporre progetti come Divertiamoci incentrati su una movida responsabile che hanno portato al decremento di situazioni di spaccio di sostanze stupefacenti e del numero delle segnalazioni per disturbi alla quiete pubblica, permettendo la serena coesistenza dello svago e del rispetto degli altri”. Un progetto all’insegna della collaborazione: “Tra gestori dei locali, Questura ed associazioni di categoria nel promuovere forme sane di divertimento, un senso di responsabilità sociale profondamente connesso al valore positivo dello stare insieme”

In previsione della ripartenza l’amministrazione comunale intende replicare il pacchetto di misure messe in atto nell’estate 2020: “Che vanno nella direzione di sostenere, per quanto di competenza dell’Ente, la rete delle piccole medie imprese e degli esercizi pubblici che rappresentano uno dei settori più vitali dell’economia cittadina. Compatibilmente con i vincoli del dissesto, augurandosi altresì che provvedimenti di sostegno, incentivo e agevolazione rientrino di nuovo in un quadro normativo nazionale, il comune di Terni ritiene che tariffe agevolate, o meglio ancora a costo zero, siano leva di ripresa. Particolare riferimento alla sosta nelle aree adiacenti al centro, all’occupazione di suolo pubblico, al delivering in tutte le sue articolazioni. Senza dimenticare la semplificazione del rilascio di qualunque tipo di titolo autorizzatorio. A tal proposito l’amministrazione comunale lavora al costante monitoraggio del quadro di riferimento nazionale e al potenziamento di tutte le strutture comunali competenti, chiamate ad assoluta rapidità ed efficienza”. Il Dup è stato sottoposto all’esame della terza commissione consiliare, prima di approdare in consiglio comunale.

Tributi e precisazione

La Confartigianato di Terni, a seguito di segnalazioni pervenute, ha diffuso una nota esplicativa in merito agli avvisi relativi ai bollettini per l’occupazione del suolo pubblico: “Il concessionario del servizio tributi per il comune di Terni (ICA) sta inviando gli avvisi di pagamento per il Canone Unico Patrimoniale (ex Tassa Occupazione Spazi e aree Pubbliche e ICP-DPA - Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritto sulle Pubbliche Affissioni).  L’ICA ha inviato l’avviso in questione a tutti i contribuenti e quindi anche a quelli che beneficiano dell’esonero Tosap previsto dalla delibera della giunta Comunale n. 102 del 22.05.2020 automaticamente prorogato in base alla normativa nazionale fino al 30/06/2021. Pertanto i soggetti esonerati che ricevessero l’avviso devono approfondire, se vogliono anche chiedendo supporto all’ICA. In particolare si possono presentare tre casi:

“L’avviso contiene solo importi relativi alla ex TOSAP – in questo caso non devono pagarlo, devono solo fare una comunicazione all’ICA (anche via PEC terni@pec.icatributi.com) nella quale specificano di rientrare nell'esonero fino al 30/06/2021. L’avviso contiene solo importi relativi alla ex imposta sulla pubblicità – in questo caso gli importi sono dovuti. Infine contiene importi sia ex TOSAP che ex ICP consigliamo di contattare l’ICA per far riemettere un avviso contenente solo gli importi dovuti (ex ICP)”.

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