Giovedì, 23 Settembre 2021
Attualità

Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID): “Sempre più importante attivarlo per ogni singolo cittadino”. Come fare ed i documenti richiesti

Il titolare dell’Agenzia Postale Sailpost Luca Bazzucchi ha attivato il servizio cercando di semplificare al massimo la procedura

Accedere con un ‘click’ ai servizi online della pubblica amministrazione. Un passaggio ‘epocale’ sotto certi punti di vista quello previsto all’interno del Decreto Legge ‘Semplificazione e innovazione digitale’ poiché, a partire dallo scorso 28 febbraio, tutte le amministrazioni locali e centrali hanno integrato il Sistema Pubblico di Identità Digitale e la Carta d’identità Elettronica come unici sistemi di autenticazione rilasciati. “Diventa sempre più importante attivarlo per ogni singolo cittadino” afferma Luca Bazzucchi titolare dell’Agenzia Postale Saipost che ha messo a disposizione dei propri clienti un servizio apposito: “L’Agenzia per l’Italia Digitale ha infatti autorizzato alcuni soggetti privati a diventare gestori di Identità Digitale (Identity Provider) nel rispetto delle regole emesse dalla stessa agenzia. Tra questi c’è anche la nostra, collocata nel centro della città”.

Richiedere lo SPID: “La prima condizione essenziale è la maggiore età. Infatti, questo è uno strumento riservato solamente a chi ha più di 18 anni. Per ciò che concerne la nostra agenzia è possibile richiederlo fissando un appuntamento e successivamente seguire l’iter propedeutico all’ottenimento. Inseriti tutti i dati richiesti si procederà alla verifica e firma congiunta dei documenti. Inoltre – aggiunge Luca Bazzucchi - se richiesto verrà fornita assistenza per il primo accesso con cambio password e accesso ad un sito a discrezione dell'utente con lo SPID, così da testarlo sul campo”.

Cosa occorre: “Un numero di telefono cellulare, un indirizzo email attivo, la tessera sanitaria e un documento di identità in corso di validità. Non c’è un documento che vada meglio di un altro: si può quindi presentare la carta di identità come, ad esempio, il passaporto. Si può anche ricorrere, in alternativa, alla Carta d’Identità Elettronica, che ha le stesse funzioni e dà lo stesso risultato”. Infine una particolarità evidenziata per gli italiani residenti all’estero: “Un cittadino potrebbe avere bisogno di regolare le proprie posizioni previdenziali, tanto per fare un esempio. Oppure potrebbe dover interagire con qualche ente della Pubblica Amministrazione del suo paese d’origine per interessi personali o professionali. Per questo motivo dotarsi di uno SPID può essere utile anche nelle interazioni dall’estero con gli enti italiani”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID): “Sempre più importante attivarlo per ogni singolo cittadino”. Come fare ed i documenti richiesti

TerniToday è in caricamento