rotate-mobile
Attualità

Ternana, bando per il Libero Liberati e stipula della convenzione: lo scenario per ‘salvare’ l’impianto. Svolta progetto stadio

La delibera di giunta di inizio anno ha tracciato il percorso da seguire che deve essere portato a compimento entro la fine di giugno. Ad inizio prossima settimana sono attese le firme sul progetto stadio-clinica

Entro la fine del mese di giugno la Ternana dovrà ‘svelare’ su quale campo sportivo disputerà le proprie partite casalinghe, del torneo 2022/2023. È quanto stabilisce la Figc, all’inizio di ogni singola stagione, per ciò che concerne le società calcistiche. 

La questione stadio è rimbalzata all’attenzione dei media dopo diversi interventi pregressi, soprattutto su instagram, del presidente Stefano Bandecchi. Come è noto la convenzione, stipulata il 22 febbraio 2018 tra il Comune e la società dell’allora presidente Stefano Ranucci, è in scadenza nel pieno della prossima stagione agonistica. Pertanto è necessario che le parti interessate trovino un accordo per consentire alla Ternana di poter proseguire a calcare il manto del Liberati, anche nella stagione 2022/2023.

I fatti

Ad inizio anno, e più precisamente lo scorso 5 gennaio, la giunta municipale ha deliberato un atto di indirizzo all’interno del quale si stabilisce l’iter per la gestione dell’impianto. Occorrerà, come è noto, dar vita ad una procedura ad evidenza pubblica e provvedere alla determinazione del canone concessorio nonché alla determinazione del valore stimato della concessione. Insomma un bando aperto al quale difficilmente parteciperanno altri soggetti, al di fuori della Ternana calcio. Il pressing di Bandecchi è costante e lo si deduce nei video dedicati all’argomento. Il presidente, comprensibilmente, vuole archiviare la pratica e attende tempi celeri da parte degli uffici comunali, nell’ottemperare a tutte le procedute propedeutiche all’adozione del bando.

La convenzione

Il vero nodo della questione stadio è pertanto legato alla convenzione. In questo periodo ‘straordinario’ è possibile allungare il termine di scadenza delle stesse, a causa dell’emergenza sanitaria. Tuttavia l’intenzione manifestata del club è stata quella di rinegoziarla con condizioni diverse, rispetto a quanto concordato nella precedente. Per cui c’è un’unica direzione da seguire. Le volontà appaiono naturalmente coincidenti. Il Comune ha tutto l’interesse nel far disputare le partite casalinghe alla Ternana, nella propria casa nativa. Si rischierebbe, di converso, un notevole danno d’immagine nonché economico. La società naturalmente vuol portare a compimento l’operazione, cercando di non presentarsi ai cancelli della Federcalcio, all’ultimo minuto e non per propria responsabilità.

Progetto stadio

Intanto, lo ha svelato il presidente Bandecchi attraverso un post instagram, il progetto stadio-clinica è in procinto di approdare in Regione. Tra lunedì e martedì della prossima settimana si metterà nero e bianco, e procederà con le firme. Per il via libera definitivo però occorre l’asseverazione del Pef.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ternana, bando per il Libero Liberati e stipula della convenzione: lo scenario per ‘salvare’ l’impianto. Svolta progetto stadio

TerniToday è in caricamento