Giovedì, 23 Settembre 2021
Attualità Piediluco

Terni-Rieti, giorni contati per l’apertura degli svincoli a Piediluco: “Entro il 31 luglio, ma potrebbe tardare di un giorno”

Question time in consiglio regionale, interrogazione di Carissimi (Lega) e risposta dell’assessore Melasecche: tema complesso, ma è un’opera fondamentale

Nella sessione dedicata al question time della seduta di oggi dell’assemblea legislativa, il consigliere Daniele Carissimi (Lega) ha chiesto all’assessore Enrico Melasecche “lo stato di avanzamento dei lavori di completamento dello svincolo di Piediluco e se è veritiera la data del 30 luglio 2021 per l’apertura dello svincolo e della viabilità collaterali e le eventuali problematiche; inoltre quali misure la giunta intende intraprendere al fine di garantire la completa funzionalità dell’opera infrastrutturale e quali sono i ruoli degli altri enti competenti per completare l’opera di collegamento”.

Illustrando l’atto, Carissimi ha sottolineato che “l’apertura dello svincolo e i lavori di adeguamento della viabilità locale e realizzazione di rami secondari per i collegamenti con i centri abitati e l’esistente stazione ferroviaria, rappresentano un intervento fondamentale e urgente, sia per il territorio ternano che per l’intera regione, per questo la nostra attenzione è massima, così come l’impegno a garantire il completamento dell’opera in tempi celeri. Il lago di Piediluco e il suo borgo si trovano a poca distanza dalla cascata delle Marmore, sull’itinerario Via di Francesco e nei pressi delle strade del vino e dell’olio dell’Umbria, e rappresentano una meta ambita da turisti italiani e stranieri su cui dobbiamo puntare e investire. La realizzazione dello svincolo di Piediluco rappresenta un presupposto imprescindibile per lo sviluppo turistico ed economico dell’area del lago e di tutto il Ternano perché, facilitando gli spostamenti dal Lazio sia dei turisti italiani che di quelli stranieri, renderebbe possibile un aumento del flusso di visitatori verso questo territorio e potrebbe accelerare la ripartenza del comparto turistico-ricettivo e di tutto il suo indotto. La mancata apertura e la non piena funzionalità dello svincolo prima dell’estate, dopo decenni di attesa e innumerevoli ostacoli, rischierebbero di compromettere irreparabilmente la sopravvivenza di molti paesi che negli ultimi anni sono stati vittime di un quasi totale spopolamento e di pregiudicare la ripresa economica dell’Umbria intera”.

L’assessore Melasecche ha definito il tema “complesso”, garantendo però che “entro il 31 luglio verranno aperti entrambi gli svincoli. Potrebbe allungarsi al massimo di un giorno per il posizionamento della segnaletica. Si è trattato di lavori di opere strutturali importanti, soprattutto sullo svincolo di Colli sul Velino. Abbiamo preso poi contatti con la Provincia perché la strada provinciale ad oggi non è adeguata, c’è quindi bisogno del consolidamento del ponte conclusivo che va sul lago, la cui portata è di 35 quintali, quindi i mezzi pesanti che intendono entrare a Piediluco sono obbligati ad uscire allo svincolo precedente e fare un tratto della vecchia strada statale. Questo fino a quando la Provincia, che ha provveduto ad inoltrare richiesta di fondi al ministero, non sia in grado di realizzare questi lavori”.

“L’opera – ha aggiunto Melasecche - è indubbiamente fondamentale. Si tratta della Rieti-Terni-Orte-Civitavecchia. La conclusione del tratto Monte Romano-Civitavecchia è stato oggetto di recenti incontri con il vice ministro Morelli, a cui anch’io ho preso parte, poiché per l’intera Umbria del centro-sud il fatto di poter accedere direttamente al porto di Civitavecchia rappresenta un asset fondamentale dello sviluppo. Come Regione stiamo, nel frattempo, completando i lavori di ampliamento del centro D’Aloja in assoluta condivisione con la Federazione italiana canottaggio per renderlo fruibile per le gare internazionali. Stiamo seguendo direttamente il progetto di trekking, pista ciclabile da vocabolo Staino alla cascata delle Marmore che porterà a flussi notevoli, riducendo il traffico alla cascata. L’auspicio è andare ad un parco completo che vada ad implementare la valenza della cascata con i suoi quasi 400mila turisti paganti, con il lago di Piediluco. L’iniziativa di un imprenditore con la Fondazione Cassa di Risparmio, che intende finanziare la realizzazione di un ascensore, sarebbe un asset di assoluto interesse. L’area quindi è in forte sviluppo con la possibilità di raggiungere, entro breve, importanti risultati. La Regione è in prima linea nello spingere, progettare, finanziare e nel coordinamento”.

Carissimi, nella replica, ha accolto “con favore” le affermazioni dell’assessore. “È importante – ha detto – poter garantire nel mese di agosto l’aumento dei flussi che questa infrastruttura tende a generare. Il completamento della bretella è fondamentale. Auspico che la Provincia possa completare gli interventi necessari”.

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