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Chiosco senza pace: “Atti di vandalismo con scritte che richiamano alla guerra in Ucraina ed alla propaganda filonazista”

Il capogruppo del Movimento cinque stelle Federico Pasculli interroga la giunta sulle scritte e sul bando di affidamento per la gestione della struttura

Accanirsi su una struttura chiusa da tempo. È quello che sta accadendo, ormai da diverse settimane, a San Giovanni all’altezza dell’ormai ex chiosco letteralmente preso di mira. Diverse scritte sono comparse all’altezza di quella struttura che evocano la guerra in Ucraina, fatte con la bomboletta spray da ignoti. Se ne è occupato di questa vicenda il gruppo consiliare del Movimento cinque stelle che ha presentato un’interrogazione chiedendo, a sindaco e giunta, del bando di affidamento per la nuova ed eventuale gestione. In quella zona sorgerà il nuovo impianto polifunzionale coperto, attraverso due playground outdoor integrati, da realizzare attraverso i fondi del Pnrr.

A tal proposito il gruppo consiliare pentastellato ha ricordato che: “Nel quartiere di San Giovanni, vicino all'ex area giochi a cento metri dal nuovo sfavillante centro commerciale, è presente ciò che rimane della struttura del chiosco di pertinenza comunale. La struttura era stata costruita quando nacque il quartiere, proprio al ‘servizio’ del campetto il quale per anni, ha ospitato nei mesi estivi giochi per bambini, gonfiabili e piste per le macchinine. Dopo la sospensione della precedente attività – ricordano i consiglieri - il ‘baretto’ o chiosco non è stato più dato in gestione da nessuno”.

Gli ultimi accadimenti: “Recentemente l’area è stata protagonista di diversi atti di vandalismo, con scritte che richiamano alla guerra ed anche a una propaganda filonazista. Da tempo l’area risulta essere abbandonata e non ci è dato sapere cosa ne è stato del bando che doveva occuparsi del nuovo affido del chiosco, dato che ormai siamo giunti a ridosso di un’altra stagione primaverile”. Per questi motivi i pentastellati interrogano la Giunta e il sindaco Leonardo Latini al fine di sapere: “Se sia a conoscenza degli atti vandalici che si sono verificati in quell’area e cosa ne è stato del bando di affidamento per la nuova gestione del chiosco e quindi dell’area bar”.

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