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Martedì, 23 Aprile 2024
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Terni, oltre trecento studenti alla proiezione del film ‘Doveva essere una festa’: “Cultura della sicurezza costruita e diffusa”

La fondazione LHS e Sistemi Formativi Confindustria Umbria insieme per diffondere la cultura della sicurezza nelle scuole

Sono stati oltre 300 gli studenti delle classi terza, quarta e quinta del Liceo Donatelli e dell’Istituto Tecnico Tecnologico, i quali hanno assistito alla proiezione del docufilm Doveva essere una festa al Cityplex Politeama Lucioli. L’iniziativa fa parte del progetto La linea sottile promosso da Fondazione LHS, organizzazione no profit costituita da Saipem per diffondere la cultura della salute e sicurezza nell’industria e nella società, ha fatto tappa a Terni grazie a Clan Puez ’85 gruppo scout AGESCI Terni 9, con la collaborazione di Sistemi Formativi Confindustria Umbria.

Il docufilm - del regista e giornalista Luca Pagliari - ha ripercorso attraverso testimonianze e immagini la tragedia della Lanterna Azzurra di Corinaldo, la discoteca in cui nella notte dell’8 dicembre 2018 sei persone persero la vita schiacciate dalla folla e 58 rimasero ferite, in un contesto privo delle più banali norme di sicurezza. La proiezione è stata introdotta e commentata da Luca Pagliari che ha curato la realizzazione dell’emozionante cortometraggio che attraverso il racconto mira a coinvolgere e far riflettere i giovani sull’importanza della sicurezza.

Obiettivo dell’iniziativa è stato, infatti, quello di sensibilizzare tutta la società, e in particolare le giovani generazioni, sul tema della sicurezza, nella convinzione che ogni significativo cambiamento culturale deve in primis radicarsi nelle nuove generazioni.

Il direttore di SFCU Fabio Casali ha dichiarato a tal proposito: “Operiamo da oltre vent’anni, nel territorio umbro, per la diffusione della cultura della sicurezza. Siamo molto contenti di collaborare alla realizzazione e alla promozione di iniziative rivolte alle giovani generazioni, perché siamo convinti che la cultura della sicurezza e della prevenzione debba essere costruita e diffusa a tutti i livelli e in tutti gli ambiti non solo quello lavorativo. Far riflettere i giovani su concetti come la prevenzione e il rischio significa dotarli di quegli strumenti essenziali che consentiranno loro di operare consapevolmente anche nell’ambito lavorativo”.

Alla realizzazione dell’iniziativa ha contribuito anche il Clan Puez ’85 gruppo scout AGESCI Terni 9 che ogni anno sceglie un tema su cui sensibilizzare i giovani del territorio. Il gruppo, che ha introdotto l’evento, ha ringraziato le aziende Heading Srl di Narni e Tarkett di Terni che hanno consentito ad alcuni partecipanti di vivere un’esperienza di apprendimento sul campo legata alla sicurezza sul lavoro.

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