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Terni, svolta al regolamento: “Stop ai circhi e qualsiasi forma di spettacolo con animali. Iter per le adozioni dei cani randagi”

Le proposte sul tavolo della seconda commissione che si riunirà giovedì a palazzo Spada. L’atto di indirizzo di Alternativa popolare è stato firmato dalle consigliere Maria Elena Gambini e Federica Mengaroni

Una possibile svolta per il regolamento sulla ‘Tutela e la difesa degli animali per favorire il miglior rapporto uomo-animale-ambiente’. Il gruppo consiliare di Alternativa Popolare ha presentato un atto di indirizzo, il quale verrà esaminato nel corso della seconda commissione consiliare che si riunirà giovedì 14 settembre, a palazzo Spada. Il documento è stato firmato dalle consigliere Maria Elena Gambini e Federica Mengaroni.

All’interno dell’atto viene ricordato che: “Il Comune si adopera a diffondere, a promuovere e applicare le garanzie giuridiche attribuite agli animali dalla normativa comunitaria, delle leggi statali e regionali. Il Comune individua nella tutela degli animali uno strumento finalizzato al rispetto ed alla tolleranza nei confronti di tutti gli esseri viventi. Il Comune condanna e persegue ogni manifestazione di maltrattamento nei confronti degli animali. Il Comune – inoltre - allo scopo di favorire l’affidamento e l’adozione degli animali che vivono presso le strutture ricettive e/o convenzionate, organizza e promuove politiche, iniziative e campagne mirate a incentivare l’adozione dei cani abbandonati”.

La seconda parte del documento è dedicata alle possibili modifiche che, come anticipato, verranno esaminate nel corso della commissione preposta. Più nello specifico: “Abrogazione dell’organo della Consulta del benessere animale. L’adeguamento del regolamento alle leggi regionali con conseguente abrogazione del divieto di adozione dei cani fuori Regione. La regolamentazione ed adozione di un iter procedurale predefinito per le adozioni dei cani randagi”

Ed ancora: “La previsione di un divieto su tutto il territorio comunale di qualsiasi forma di spettacolo o intrattenimento pubblico o privato che preveda l’utilizzo degli animali, ivi compresi i circhi. Infine l’inserimento e regolamentazione della procedura di affidamento diretto ai cittadini dei cani rinvenuti vaganti senza che gli stessi debbano essere preventivamente ospitati presso il canile rifugio”.

La tutela degli animali rappresenta un tema di dominio ed interesse pubblico. A partire da giovedì dunque si inizieranno a valutare le possibili soluzioni. Una volta superato l’esame della commissione l’atto passerà al vaglio del Consiglio comunale. Insomma un iter delineato per un documento che potrebbe dare una svolta al regolamento.

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