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Martedì, 17 Maggio 2022
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Taric, la protesta arriva sotto il Comune: "Si doveva pagare di meno, si paga di più"

Oltre cento persone sotto Palazzo Spada insieme a politici e associazioni. Le opposizioni: "La tariffa puntuale doveva far risparmiare i cittadini, ma non è così"

"Un meccanismo assurdo che premia i furbetti dei rifiuti". Oltre un centinaio di persone, tra cittadini, associazioni e politici hanno preso parte venerdì sera alla raccolta firme e al sitin di protesta organizzato sotto Palazzo Spada contro gli aumenti della Taric, la tariffa sui rifiuti. Una manifestazione annunciata e partita da quando è emerso, nei giorni scorsi, che Terni ha subito un aumento del 27% sul prezzo finale: una situazione resa ancora più complicata dalla situazione che riguarda i condomini, molti dei quali sono finiti in confusione. 

"Non è possibile - hanno spiegato i consigliri di opposizione Filipponi del Pd, Gentiletti di Senso Civico e Simonetti del Movimento Cinque Stelle - continuare a utilizzare questo metodo di pagamento. La tariffazione puntuale doveva far abbassare il prezzo della tariffa, e invece sta aumentando. Il tutto con la confusione che regna sovrana nei condomini, dove vengono di fatto premiati i furbetti. Al prossimo consiglio comunale chiederemo anche lo stop ai pagamenti: non si può continuare in questo modo".

Alla manifestazione ha preso parte anche Emanuele Fiorini del Gruppo misto. "Il dramma è anche un altro: ad alcune attività commerciali la Taric è aumentata di quasi il doppio ed è paradossale che in questo momento storico, dove le stesse sono state quelle più martoriate, l’amministrazione Comunale non ha messo in campo strumenti concreti per aiutarle non rendendosi conto che il tessuto economico della città sta crollando. Il 16 marzo ho presentato richiesta al Presidente della IV commissione controllo e garanzia, per verificare le procedure con le quali l’amministrazione ha sostituito la Tari con la Taric, ma soprattutto il metodo di calcolo utilizzato per la tariffazione da applicare agli utenti. E' da approfondire per quale motivo l’amministrazione ha riportato all’interno di ASM la fatturazione e la riscossione della tassa sui rifiuti e soprattutto per quale motivo ASM ha fatto un raggruppamento di imprese temporaneo per svolgere tale compito. Qual è la convenienza? Tale operazione ha un costo maggiore?".

Partita anche la raccolta firme: lunedì se ne riparlerà in consiglio comunale.  

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