Martedì, 22 Giugno 2021
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“Rifiuti, bene la tariffa puntuale ma non può essere una misura isolata: si perde un’altra occasione importante”

L’intervento di Filippo Formichetti, vicepresidente di Terni Valley, in vista della discussione di oggi pomeriggi in consiglio comunale: servono una visione e una strategia seria e un gestore pubblico

Abbiamo sempre sostenuto la necessità di introdurre un sistema tariffario in materia di rifiuti che incentivasse la raccolta differenziata. Con notevole ritardo se ne discuterà finalmente anche a Terni, oggi pomeriggio in consiglio comunale. Tuttavia non ci troviamo d’accordo sulla delibera che viene proposta nella giornata odierna al consiglio. La nostra posizione è che la tariffa puntuale sia un principio importante, ma non può essere una misura isolata, imposta dall’alto e senza la partecipazione degli attori coinvolti, tanto più se si vuole fare senza premiare direttamente le persone più attente alla differenziata, ma utilizzando arbitrariamente e sommariamente il criterio condominiale. Inoltre, questa non può essere una misura volta a scaricare su altri, su tutti i cittadini, le responsabilità amministrative.

Capiamo e condividiamo per questo le critiche che vengono sollevate in queste ore, soprattutto da quelle realtà condominiali che si troveranno a far fronte improvvisamente alla nuova situazione. Ci auguriamo per questo un ripensamento del Consiglio. Il sistema tariffario corrispettivo e puntuale ha senso all’interno di una visione e di una strategia seria, che intervenga sul ciclo dei rifiuti e sia elaborata di concerto con quelle associazioni e comitati impegnati da tempo sul territorio.

Ad oggi tutto questo manca, così come mancano un piano dei rifiuti ed iniziative sistematiche di promozione e sostegno all’economia circolare. Per quanto riguarda la gestione della raccolta e la chiusura del ciclo, inoltre, noi crediamo che vada seguito il principio per cui il soggetto che raccoglie i rifiuti non soltanto sia diverso da quello che chiude il ciclo, come indicava il Dap della regione del 2009, ma sia pubblico. Soltanto la natura pubblica del soggetto che raccoglie e chiude il ciclo per noi rappresenta una garanzia efficace in un settore così importante, nel quale vengono in rilievo beni primari come la salute e l’ambiente, colonne portanti del nostro sistema costituzionale.

Riteniamo inoltre che la stella polare per la gestione dei rifiuti debba essere il porta a porta, da potenziare e strutturare ancora di più, anche attraverso una campagna di rafforzamento delle squadre di raccolta e di assunzioni. Il porta a porta è il metodo che si è dimostrato più efficace e l’unico che può promuovere realmente un serio programma di differenziata. Discutere di un tema così importante in poche ore, alla fine dell’anno, in fretta e furia e senza il coinvolgimento delle parti in gioco è profondamente sbagliato. Così come il discutere senza la riaffermazione delle priorità del territorio e della necessaria natura pubblica di tutti gli attori coinvolti nel ciclo dei rifiuti. Per l’ennesima volta, si perde una occasione importante.

* vicepresidente di Terni Valley

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