Taxi abusivi alla stazione e in discoteca, l'ira dei tassisti: "Servono controlli"

Da almeno due anni segnalate le situazioni irregolari che si fanno pubblicità anche sui social, 5 euro a persona per portare i ragazzi dal centro ai locali della prima periferia. La questione arriva a palazzo Spada

Taxi a Terni

Taxi abusivi alla stazione e davanti alle discoteche della città. La denuncia dei tassisti di Terni ora arriva in Comune dove questa mattina la prima commissione consiliare ha ascoltato un rappresentanti dei dodici titolari delle licenze che attualmente sono autorizzate in città. Le presunte situazioni irregolari fioriscono tra la mancanza di controlli efficaci e le lacune organizzative degli stessi tassisti che facendo fatica a coprire i turni notturni, soprattutto nel weekend, lasciano campo aperto agli abusivi. Ma la soluzione prospettata dall'amministrazione di aumentare le licenze per tappare le falle non piace. 

"Ci sono almeno quattro situazioni che già nel 2016 abbiamo denunciato alle forze dell'ordine, alla Finanza, a Confartigianato, ma dopo due anni questi soggetti continuano a svolgere normalmente la loro attività e ci guardano anche male quando ci incrociamo", dice Alberto Carlini che chiede al Comune un maggiore rigore anche nei confronti degli stessi tassisti regolari per convincerli a garantire i turni notturni previo mancato rinnovo della licenza. Un problema che tuttavia dovrebbe risolvere in primis la categoria con un maggiore coordinamento e una maggiore presenza che scoraggi gli abusivi.

La proposta fatta in commissione dall'assessore ai Trasporti, Benedetta Salvati di introdurre altre otto nuove licenze per aumentare la presenza dei mezzi, secondo i tassisti, aggraverebbe la situazione: "Così muoriamo di fame", ha detto Carlini. Posto che il problema riguarda in particolare i controlli, una possibile soluzione è stata prospettata dall'assessore al Commercio, Stefano Fatale. "Fare in modo che i tassisti siano più visibili - ha detto - assicurando loro una collocazione evidente, specialmente in orari notturni, assegnando posti di maggiori visibilità nei luoghi della movida”.

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Piazza Dalmazia, a ridosso delle vie della movida ternana, è uno dei punti di snodo per gli "abusivi" che raccolgono o scaricano ragazze e ragazzi che si recano nelle discoteche della città. La tariffa praticata è di 5 euro a persona, ormai un prezzo consolidato e conosciuto dai giovani che contattano i conducenti di pulmini e auto attraverso i social network dove gli "abusivi" si promuovono anche come associazioni no profit. "Lo stesso prezzo che chiedono anche a noi tassisti - racconta Carlini - senza sapere che a tassametro lo stesso viaggio costerebbe 12,50 euro da dividere con gli altri passeggeri. Così, visto che su una macchina o su un pulmino vanno da 4 a 9 persone per lo stesso tragitto si spendono dalle 20 alle 45 euro ovvero più del doppio". Sempre da piazza Dalmazia o anche dalla stazione partono anche i viaggi per l'aeroporto di Fiumicino "che sui social - dice sempre Carlini - vengono venduti a 70 euro a persona ma poi scendono a 30-40 euro". 

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