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Martedì, 25 Giugno 2024
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Terni, le possibili soluzioni per i rider: “Allargare la fascia di apertura della Ztl ed abbassare le spese vive”

Una delegazione dei rider ternani è stata ascoltata in terza commissione. Bocciato l’atto di indirizzo congiunto presentato dall’opposizione

Un tema complesso all’interno di un argomento molto dibattuto. La terza commissione consiliare ha infatti audito una delegazione di rider, nel corso della tarda mattinata di oggi, giovedì 26 ottobre. I lavoratori del settore hanno espresso le problematiche, nel momento in cui effettuano le consegne quotidiane. Tutto ciò è andato poi a collimare con l’annoso problema dei permessi, all’interno della Zona traffico limitato e della revisione del regolamento a cui sta lavorando l’amministrazione comunale. A presenziare alla riunione gli assessori Marco Iapadre e Stefania Renzi.

A prendere la parola il portavoce Alessio che ha dichiarato: “Il nostro è un tipo di lavoro che viene preso poco in considerazione. Tuttavia, nonostante sia sottovalutato, rappresenta una comodità per tante famiglie oltre ad apportare benefici per le singole attività commerciali aderenti”. Le problematiche principali: “L’apertura della Ztl al momento è suddivisa in due fasce ossia alle 11-15 e dalle 18 alla mezzanotte. Poiché anche nella fascia 15-18 ci sono delle consegne da fare le criticità sono molteplici. La perdita di tempo nel lasciare il mezzo fuori la Ztl, il il rischio di danneggiare i prodotti ed un minor guadagno, nel momento in cui si riducono le tempistiche per le consegne”.

Il secondo problema: “Il costo per il pass è pari a 112 euro. A tutto ciò vanno sommate le spese vive che riducono i guadagni, già di per sé non troppo elevati”. Le richieste: “Estendere una sola fascia di consegna dalle 10 a mezzanotte e ridurre i costi mediante delle convenzioni da stipulare con gli esercizi commerciali”. L’altro portavoce Luca ha aggiunto: “I rider sono circa cento, di questi la metà circa utilizzano la bici. I restanti invece motorini e auto. Pertanto sono circa venticinque quelli che optano per l’automobile”. Ulteriore problema: “Non è possibile passare da un mezzo ad un altro” pertanto per affrontare la Ztl è necessario, per chi usa la macchina, entrare con il veicolo.

A replicare alle istanze dei rappresentanti l’assessore Marco Iapadre che ha ricordato: “E’ in corso di revisione l’attuale regolamento della Ztl. L’obiettivo è ridurre il numero di pass, sproporzionato anche semplicemente al cospetto del nome ‘Zona traffico limitato’. Prendiamo atto delle difficoltà e ragioneremo se accorpare le due fasce orarie. La possibilità del parcheggio per trenta minuti resterà, poiché è una delle modalità indicata proprio per evitare gli usi impropri”.

Uniformità di pensiero nell’addivenire ad una soluzione, in aula consigliare. Il consigliere Francesco Maria Ferranti ha suggerito di: “Affrontare la questione della Ztl, nel suo complesso, andandone a rivedere il funzionamento”. La consigliera Elena Proietti ha rimarcato l’importanza del lavoro svolto dai rider: “Una categoria imprescindibile. Difficile quantificare l’orario dei pasti pertanto è necessario rimodulare le fasce. Ricordo che la Ztl è una zona di passaggio, priva di parcheggi che si trovano tutti intorno”. Spazio a Claudio Fiorelli che ha affermato: “Troviamo un modo per agevolare questa categoria di lavoratori. Non possiamo tarpare le ali ad un mercato in continua crescita ed evoluzione”. Per Francesco Filipponi: “La categoria va tutelata e protetta attraverso degli interventi mirati”.

Il consigliere Guido Verdecchia: “La soluzione va trovata, attraverso un metodo. Tuttavia è necessario avere a disposizione tutti i riferimenti per poter ragionare". Infine Jose Maria Kenny ha riaffermato il ruolo dei rider, durante la pandemia: “Un servizio innovativo quanto essenziale”.

Sul finale di commissione è stato votato un atto di indirizzo, presentato dall’opposizione: l’aula l’ha respinto con tre voti favorevoli e cinque contrari. Nel corso della prossima riunione si parlerà delle possibili convenzioni da stipulare con gli esercizi commerciali.

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