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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Ternana, una retrocessione che nasce da lontano. I rossoverdi guardano al girone centrale di Serie C

I ritardi nell’allestimento della rosa, causati dal passaggio di proprietà all’origine di un triste epilogo per tutta la città sportiva

Una settimana esatta dal triste epilogo. La Ternana è retrocessa nel torneo di Serie C dopo aver ceduto al Bari l’intera posta in palio, nel match di ritorno dei Play out. Il verdetto arriva a seguito di una stagione tormentata e caratterizzata dal passaggio di proprietà, ufficializzato il 24 luglio: “Con un atto notarile siglato a Roma, la Ternana Calcio passa ufficialmente nelle mani dell’imprenditore Nicola Guida, fondatore di Pharmaguida”. Da qui occorre ripartire per capire le ragioni della retrocessione in terza serie.

Il 24 luglio, come anticipato, ha segnato la stagione della Ternana. L’ex presidente Bandecchi, eletto a sindaco, ha comprensibilmente mantenuto l’incarico conferitogli dai cittadini. Tuttavia, come previsto dalle normative – e non per ‘colpa’ della politica locale come qualcuno si ostina ad affermare a distanza di un anno – ha trovato l’accordo con Nicola Guida per la cessione. Cinque giorni dopo, il 29 luglio, il club ha annunciato il nuovo Ds Stefano Capozucca costretto ad una vera e propria restaurazione, da dover attuare nel giro di poco più un mese.

I passaggi decisivi sono tutti concentrati qui: poco margine di manovra sotto il profilo temporale, riduzione del budget a disposizione, cessione dei calciatori con contratti onerosi. Insomma una quarantina di operazioni perfezionate con il tecnico Lucarelli che si è ritrovato una squadra stravolta, dall’inizio del ritiro alla fine della sessione estiva. Basterebbe questo preambolo per capire tutte le difficoltà conseguenti. La programmazione, in una società professionistica, è alla base della buona riuscita di una stagione nata male e terminata nel peggiore dei modi. E’ stato proprio il susseguirsi degli eventi a rendere ancora più complicata la scalata alla salvezza.

Le riflessioni a margine. E’ lecito e legittimo che l’ex presidente Bandecchi si sia candidato a sindaco ed altrettanto lecito e legittimo che parte dei cittadini lo abbiano votato ed eletto. Tutto ciò ha comportato il passaggio societario in un contesto di tempistiche che, alla lunga, hanno pesato enormemente sull’esito della stagione delle Fere. In attesa del confronto tra Guida e Capozucca i tifosi attendono di capire che futuro prossimo attenderà la squadra della città, soprattutto dal punto di vista degli obiettivi da perseguire. Infine ci sarà anche da chiarire se lo stesso Bandecchi tornerà in sella, con una quota minoritaria, come ventilato a più riprese. Spetterà a Nicola Guida far luce anche su questo aspetto. 

Altro passaggio naturalmente interessante è capire dove finirà la compagine rossoverde. Probabilmente il girone centrale è quello di naturale collocazione, anche se occorrerà aspettare l’esito dei Play off e soprattutto la scadenza del 4 giugno per le iscrizioni al nuovo torneo. Alla fine del mese, pertanto in anticipo rispetto al passato, si conosceranno tutte e sessanta le contendenti che parteciperanno al prossimo torneo di Serie C e la distribuzione dei raggruppamenti.

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