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Ternana, Stefano Bandecchi su inchiesta Unicusano: “Mi è andata bene. Da come erano partiti pensavo volessero arrestarmi”

Le parole del presidente della Ternana: “Ho parlato con un finanziere e gli ho detto di fare il loro lavoro così almeno riusciremo a pagare gli stipendi”

Il presidente della Ternana Stefano Bandecchi, intervenuto a Radio Touring 104 – in previsione del match di sabato contro la Reggina - ha commentato le ultime vicissitudini legate all’inchiesta Unicusano, emersa nel corso delle ultime ore: “La Finanza ha appena sequestrato venti milioni. Ho parlato con un finanziere e gli ho detto di fare il loro lavoro, così almeno riusciremo a pagare le stipendi. Poi un giorno ci penserà un giudice. Mi è andata bene perché, da come erano partiti, pensavo volessero arrestarmi". 

Nel corso della puntata sono stati trattati ulteriori argomenti. Uno di questi fa riferimento al mercato e la possibile cessione di Stefano Pettinari al Sudtirol. Poiché le Fere si presenteranno al Granillo senza Partipilo, Favilli e Donnarumma il centravanti non partirà, quantomeno a stretto giro: “Siamo fortemente deficitari nel reparto avanzato – afferma Bandecchi – anche perché le dinamiche di mercato vanno in base agli infortuni ed ulteriori situazioni. Chiederemo al calciatore di esprimersi al massimo e sono sicuro che lo farà. Inoltre potrebbe anche sentire la responsabilità di essere l’unico calciatore disponibile in quella posizione”:

Un passaggio anche su Cesar Falletti: “Arriva da un brutto infortunio che ti lascia strascichi. Di sicuro ci aspettiamo il guizzo da uno come lui. Ci auguriamo di fare il massimo e soprattutto auspichiamo che i nostri calciatori onorino la maglia che indossano”.

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