Terni ad alta velocità, la beffa dell’orario sulla possibile fermata ad Orte

Il convoglio partirebbe alle 4.47 del mattino ma da Terni a quell’ora non c’è nessun collegamento con lo scalo laziale. Le altre ipotesi in campo

Forse c’è un motivo per cui la notizia dell’apertura di Trenitalia e Rfi rispetto alla possibilità di una fermata dell’alta velocità ad Orte ha suscitato a Terni la stessa reazione di una fogliolina che cade in un bosco di querce secolari: nessuna.

Se infatti il Frecciarossa, così come anticipato dal sindaco di Orte Angelo Giuliani, dovesse essere il 9580 arretrato da Firenze alle 0.07 con sosta notturna, partenza dallo scalo laziale alle 4.47 e arrivo a Milano alle 7.58, per Terni rischia di profilarsi una beffa bella e buona.

L’orario è piuttosto proibitivo, seppure garantisce di essere nella capitale economica d’Italia ad inizio giornata lavorativa. Il problema è un altro: da Terni per raggiungere Orte a quell’ora non c’è nessun collegamento. Il primo treno in partenza al mattino è il regionale veloce 5477 che esce dalla stazione di Terni alle 5.40 e arriva in quella di Orte 18 minuti dopo, alle 5.58 (costo del biglietto, 3,05 euro).

L’alternativa è salire in macchina e percorre circa 40 chilometri lungo il Raccordo, con tempi che però sono presumibilmente più elevati.

“Sogno di vedere il Frecciarossa in stazione già entro il 2019”, dice in queste ore il sindaco Giuliani, ricordando che senza dubbio per quell’area lo scalo dell’alta velocità è un risultato eccellente, che dovrebbe essere fra l’altro accompagnato da importanti lavori di ristrutturazione della stazione ferroviaria.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Potrebbe non essere un risultato eccellente però per Terni se è vero che non più di una settimana fa, affrontando le questioni connesse a infrastrutture e alta velocità, l’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, guardava con distacco alla possibilità dell’arretramento di un treno veloce dal Santa Maria Novella (Firenze) a Terni “con costi spaventosi e orari impossibili” visto che il treno sarebbe partito dalle città dell’acciaio alle 4.10 del mattino. Appunto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • La protesta a Terni contro le restrizioni del Dpcm. Il corteo da piazza Tacito a Palazzo Spada: "Libertà"

  • Coronavirus, prove tecniche di un nuovo lockdown. E a Terni tornano le file ai supermercati

  • Nuova ordinanza restrittiva: “Chiusura domenicale dei centri commerciali e attività di vendita. Limitazioni per cerimonie e stop allo sport”

  • Coronavirus, sospese le lezioni per un’altra scuola di Terni tranne per una classe: “Una mattinata particolare”

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento