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Alloggi popolari chiusi

Alloggi popolari chiusi

"Troppe case popolari chiuse e abbandonate", la denuncia del Comune

L'assessore al Welfare, Cecconi, replica al Sunia sui ritardi nelle assegnazioni: "Commissione pronta a partire, al via una ricognizione su tutto il patrimonio immobiliare a disposizione"

"Lo scandalo di molti e molti alloggi adibiti a case popolari chiusi, inutilizzati, in pessime condizioni di manutenzione ed, anzi, abbandonati a se stessi sta per finire". Lo dice l'assessore comunale al Welfare, Marco Cecconi, annunciando "una ricognizione a tappeto di tutto il patrimonio immobiliare dell'Ente adibito a questo scopo, che i nostri uffici stanno già effettuando sull'intero territorio comunale e che contiamo di completare nel più breve tempo possibile, anche al fine di valutare l'effettiva applicazione della convenzione che al momento intercorre con il soggetto gestore, ovvero l'Ater". "L'obiettivo finale di questa ricognizione - spiega - è recuperare a disposizione della collettività tutte le abitazioni disponibili, incrementando finalmente il numero delle unità immobiliari da assegnare".

Una risposta alle polemiche dei giorni scorsi da parte del Sunia Cgil che aveva lamentato i ritardi nelle assegnazione delle case popolari ormai ferme da un anno. "L'assegnazione delle case popolari è una nostra priorità – afferma Cecconi - per la quale questa amministrazione si è attivata sin da subito. Il primo motivo perché il Sunia e chiunque altro possono serenamente rinunciare ad improbabili allarmismi su presunti immobilismi della Giunta in carica risiede nell'imminente completamento della nuova commissione che dovrà assegnare gli alloggi. A fronte della designazione, pervenuta da parte della Cgil lo scorso 27 luglio, siamo in attesa di acquisire le indicazioni degli ordini professionali interpellati, affinchè il nuovo organismo possa entrare nel pieno delle proprie funzioni. Nessuno che sia di buon senso e in buona fede può davvero dare a credere che l'emergenza abitativa a Terni sia iniziata con una Giunta, come l'attuale, che è in carica da appena una manciata di settimane ma, in compenso chiunque potrà contare sul fatto che, per il futuro, è nostra ferma intenzione rimuovere inefficienze e zone d'ombra”.

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