Nuove tombe e centinaia di alberi, la “rivoluzione” dei cimiteri di Terni: “Polmoni verdi della città”

Via alla mappatura informatizzata dei loculi con l’obiettivo di dare risposte a circa tremila domande finora inevase. Appello ai ternani dell’assessore Melasecche: donate cipressi da dedicare ai vostri cari

Mappatura informatizzata dei loculi e tanti alberi. “I cimiteri saranno i polmoni verdi della città”. Prosegue a passo spedito la “rivoluzione” che cambierà il volto dei sedici cimiteri cittadini con l’obiettivo non solo di dare una risposta a tutti quei cittadini che sono in attesa – da anni – di una tomba per i propri cari. Ma anche di trasformare le strutture in luoghi all’avanguardia.

“Si sta predisponendo una prima mappatura informatizzata, finora inesistente, per catalogare i vari loculi, padiglione per padiglione per il recupero di centinaia di tombe abbandonate. Stanno per iniziare i lavori di manutenzione per la messa in sicurezza e la riqualificazione, dopo venti anni di abbandono, dei padiglioni più antichi risalenti ai primi anni del ‘900. È stato ripulito integralmente il guano dei piccioni in tutti quei padiglioni che ne erano infestati mettendo le reti che ne impediscono il reingresso”.

L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Terni, Enrico Melasecche, traccia l’agenda del gruppo di lavoro che si sta occupando dei cimiteri. Agenda che prosegue di pari passo con il progetto Terni Verde 2018-2023 con cui sono stati conseguiti i primi risultati che si possono verificare nell’apposito sito dedicato all’interno del portale del Comune di Terni.
Nel portale si può verificare chi ha accettato di contribuire con una donazione minima di 50 euro attraverso la quale rinfoltire il patrimonio arboreo della città dell’acciaio.

In autunno partirà anche un progetto di messa a dimora di centinaia di nuovi cipressi, inattaccabili dalla malattia che ne ha decimati moltissimi, in modo da trasformare i cimiteri nei più importanti polmoni di verde. Si riapre la possibilità da parte dei cittadini di effettuare le donazioni di cipressi da dedicare ai propri cari lì sepolti ed in questo modo aumentare la riserva di ossigeno per la città e dare quella immagine un po’ anglosassone di quei luoghi. Migliorerà in questo modo anche l’habitat per molte varietà di uccelli e scoiattoli. Diventeranno veri e propri parchi. Parte delle risorse – prosegue l’assessore - si stanno acquisendo grazie al lavoro svolto in pochi mesi di assegnazione in concessione di loculi provvisori o abbandonati i quali, riqualificati, vengono ceduti mano a mano ai tremila richiedenti le cui domande risultano ad oggi inevase. Prosegue la realizzazione di nuove costruzioni nei cimiteri minori mentre ci si appresta a realizzare il nuovo completamento del cimitero urbano con l’impianto crematorio e la costruzione di nuovi loculi per un fabbisogno a stralci che eviti per un decennio le continue emergenze cui siamo stati costretti da troppi anni”. 

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