Comune, una "macchina" che non va: "Ritardi inaccettabili"

L'assessore al Traffico, Benedetta Salvati, dura in Consiglio sull'operato di dirigenti e funzionari rispondendo all'interrogazione sui semafori rotti. Il sindaco rincara la dose: cambiare sistema

L'assessore al Traffico, Benedetta Salvati

Che non scorra buon sangue tra la parte politica e la parte tecnica del Comune di Terni è sotto gli occhi di tutti quasi quotidianamente. Dopo gli sfoghi dell'assessore Melasecche e le parole "rubate" del vicesindaco Giuli anche la più quieta Benedetta Salvati, titolare delle deleghe ad Ambiente e Traffico, ha finito per sbottare: "Non è più possibile accettare i ritardfi della macchina amministrativa".

Parole dette con lo sguardo imbruttito questa mattina nel corso del question time in consiglio comunale durante il quale la Salvati ha risposto a un'interrogazione del capogruppo del Pd, Francesco Filipponi, sulla situazione disastrosa dei semafori in città che va avanti da almeno due mesi provocando una serie di incidenti. "Ieri abbiamo avuto un chiarimento tra Giunta, dirigenti e funzionari perché non è possibile accettare i ritardi della macchina amministrativa", ha detto l'assessore intenzionata ad andare fisicamente sul posto, o in alternativa delegando un collega di Giunta, per verificare l'effettivo inizio dei lavori previsti. Come un "cane da guardia".

A partire da domani, 9 ottobre, quando è previsto l'intervento in via del Centenario affidato alla Cts Elettronics mentre per altri 11 incroci semaforici i lavori appaltati alla Sky spa inizieranno il 14 novembre. "Ho chiesto un cronoprogramma dettagliato dei tempi di intervento semaforo per semaforo", ha aggiunto la Salvati annunciando interventi anche per il tredicesimo impianto di San Giovanni-Cospea che si è rotto di recente.

Soddisfatto dell'impegno dell'amministrazione comunale il capogruppo del Pd, Filipponi, che ha però evidenziato come non sia possibile far passare un mese dalla delibera della Giunta all'avvio degli interventi per lavori di appena 11mila euro.  

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Il sindaco: sistema va cambiato

Anche il sindaco Leonardo Latini rincara la dose su Facebook. "C'è voluto troppo tempo per far partire i lavori - scrive - insieme all'assessore di competenza, Benedetta Salvati, esprimiamo pieno disappunto per le tempistiche con le quali si è operato su una tematica così importante per l'incolumità e la sicurezza dei cittadini. La situazione non è più tollerabile, questo sistema va cambiato".

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