Sabato, 13 Luglio 2024
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Zanzare e rischio Dengue, a Terni scatta la disinfestazione: ecco la mappa degli interventi

Il trattamento avverrà nella notte a cavallo tra lunedì 24 e martedì 25 giugno nei parchi cittadini: le precauzioni da seguire anche per evitare proliferazioni

La direzione ambiente del Comune di Terni rende noto che, contro la diffusione delle zanzare, continua l’attività della ditta incaricata dal Comune per la disinfestazione delle aree pubbliche. Dopo il primo ciclo effettuato alla fine di maggio, a partire dal 24 giugno sarà effettuato il secondo trattamento antilarvale di tombini, caditoie e dei potenziali ristagni d’acqua presenti nelle strade e aree pubbliche. I successivi proseguiranno con cadenza mensile fino ad ottobre.

Inoltre, dopo aver registrato casi di febbre Dengue, in accordo con l’Usl Umbria 2, è stata disposta l’esecuzione di trattamenti adulticidi nelle principali aree verdi della città, al fine di contenere il rischio di potenziali focolai.

“Pertanto – spiegano gli uffici di Palazzo Spada - si avvisa la popolazione residente nelle zone confinanti con parco Ciaurro, parco Le Grazie, parco di viale Trento, parco di San Martino Las Mariposas, area di largo Frankl, parco La Mola di Bernardo, parco di via delle Palme, giardini via del Tordo che lunedì 24 giugno 2024 dalle 23 alle 5 verrà effettuato un trattamento adulticida contro le zanzare, nebulizzando un prodotto contenente come principio attivo la cipermetrina e la tetrametrina (piretroidi)”.

“Per contrastare le infestazioni di zanzare, insetti non solo fastidiosi ma potenzialmente anche pericolosi per la salute in quanto vettori di malattie – è specificato nell’avviso - si ricorda che occorre evitare che siano disponibili ristagni di acqua, anche piccoli, ove gli insetti depongono le uova e si sviluppano le larve, pertanto sia nelle aree pubbliche che in quelle private le principali azioni da attuare sono evitare la formazione di raccolte d’acqua rimuovendo ogni sorta di potenziale contenitore quali ad esempio secchi, bacinelle, bidoni nelle aree scoperte (terrazzi, giardini, orti, parchi,ecc.); eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno; verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite; coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese; tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi (che sono predatori delle larve di zanzara tigre); trattare regolarmente i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi”.

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