rotate-mobile
Attualità

Terni, distanza cartello-autovelox a un chilometro: “A occhio e croce quello di via Lessini non è nemmeno a 500 metri”

Intervento di Federico Pasculli dopo la sentenza della Cassazione: "In caso contrario la multa può essere annullata"

Autovelox di via Lessini, argomento spinoso di nuovo alla ribalta in questi giorni. A tirare di nuovo in ballo il rilevatore di velocità ci ha pensato Federico Pasculli, ex consigliere comunale pentastellato, a giorni dalla notizia, riportata da SkyTg24, sulla sentenza pubblicata dalla Cassazione pubblicata il 31 agosto riguardo una causa tra l’Unione dei Comuni e un automobilista che aveva ricevuto una contravvenzione per eccesso di velocità, con 550 euro di ammenda e perdita dei punti sulla patente. 

Secondo la Suprema Corte, il cartello del rilevatore elettronico di velocità deve essere ben visibile a una distanza adeguata, in caso contrario è possibile fare ricorso contro la sanzione. La distanza adeguata è stata calcolata, dunque, in almeno un chilometro tra l’ultimo cartello che avvisa la presenza del rilevatore elettronico della velocità più avanti e l’apparecchio. In caso contrario, come già detto, la multa può essere annullata. 

Ed è qui che Pasculli tira in ballo l’autovelox di Terni: “A occhio e croce quello di via Lessini non è nemmeno a 500 metri”. L’ex consigliere, poi, conclude il post pubblicato su profilo social ripercorrendo la sentenza pubblicata una settimana fa. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terni, distanza cartello-autovelox a un chilometro: “A occhio e croce quello di via Lessini non è nemmeno a 500 metri”

TerniToday è in caricamento