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Emergenza sangue, l’appello di Avis funziona: 107 donatori a Terni in una settimana

C’è ancora necessità di fare scorte, ma il presidente Tosi è ottimista: incrementi costanti, il metodo della prenotazione è efficace

In tanti hanno risposto agli appelli di Avis e ieri, in occasione della donazione straordinaria, si sono recati al Sit di Terni e all’ospedale di Narni per donare il sangue.

Trentuno donatori a Terni e otto a Narni in una sola giornata sono un dato che allenta un po’ la tensione per una carenza di sangue che mette a rischio l’attività delle sale operatorie.

“Ad oggi servono tutti i gruppi”, dice Mauro Tosi, presidente provinciale di Avis Terni.

Che insieme ai presidenti comunali di Terni e Narni, Patrizio Fratini e Massimo Rossi, ringrazia “i donatori che, nel periodo dell’emergenza Covid, hanno mostrato una grande solidarietà”.

La settimana scorsa, dopo i ripetuti appelli, c’è stato un crescendo di donazioni. Incrementi costanti culminati a Terni nelle 31 donazioni di domenica, che hanno fatto salire a 107 il numero totale della settimana.

“L’appello è di riprendere a donare con regolarità - dice Tosi - La prenotazione è uno strumento importante. Da questa situazione di emergenza è arrivato questo metodo che consente ai donatori di non fare la fila ed evitare assembramenti. Si è dimostrato un sistema molto efficace per il coordinamento dei donatori. In questi giorni stiamo mettendo a punto un sistema di prenotazione online per migliorare il servizio”.

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