rotate-mobile
Attualità

Terni, nei paesi scandinavi con bici, sci, slitta e kayak: Lorenzo Barone è pronto per la nuova sfida

L’esploratore di San Gemini partirà domani per la Germania, dove inizierà il viaggio di oltre 3mila chilometri con destinazione Vardø

Lorenzo Barone è pronto per una nuova sfida. Dopo le avventure in Islanda e Borneo, per il nativo di San Gemini ora è il turno dei paesi scandinavi. Domani Barone lascerà Bologna per dirigersi a Monaco di Baviera, poi in treno la tappa sarà Flensburgo dove inizierà il vero e proprio viaggio per raggiungere Vardø, la città più orientale della Norvegia. Tutto per oltre 3mila chilometri suddivisi in 1.600 con la bici, 750 con gli sci e oltre mille con il kayak. 

tragitto sfida lorenzo barone

Il 18 dicembre - racconta Barone sui social - lascerò Bologna dirigendomi verso Monaco di Baviera dove il 22 dicembre in treno raggiungerò Flensburgo ed inizierà ufficialmente il progetto. Trasporterò gli sci sulla bicicletta e pedalerò i primi 1600 km fino ai confini con il circolo polare Artico passando da Oslo a prendere un paio di scarponi polari di seconda mano che ho fatto spedire ad un contatto di un mio amico”.

Da qui, seconda parte dell’esplorazione: “Terminati i 1600 km conto di recuperare la slitta che acquisterò con una settimana di anticipo sul sito norvegese e che verrà spedita al post office del villaggio di arrivo. Affiderò poi la bici sperando di trovare qualcuno disposto a tenerla. In caso contrario la lascerò nel mezzo di quelle foreste sconfinate e salverò la posizione per riuscire a ritrovarla. A inizio gennaio con pochissime ore di luce a disposizione, conto di iniziare a percorrere i successivi 750+ km con gli sci e la slitta dividendoli in 4 tappe, la più lunga di circa 380 km senza centri abitati, dove dovrò affidare la mia vita alle scorte di cibo che avrò nella slitta. Sarà una tratta stupenda, attraverso zone remote e selvagge. Infine al post office di Abisko in Svezia dovrei recuperare l'abbigliamento per il kayak che mi verrà spedito con qualche giorno di anticipo dall’azienda”.

Infine, la sezione con il kayak: “Una volta arrivato nel nord delle isole Lofoten inizierà la tratta in kayak di oltre 1000 km. Partirò da lì perché ci abita un signore che ha messo in vendita il suo kayak e che quando gli ho scritto mi ha promesso di tenerlo da parte per me in un capannone fino al mio arrivo. L'ultima tratta in kayak la reputo il cuore di questo progetto e spero di aver considerato bene ogni aspetto. Negli ultimi due anni le minime di febbraio nella zona di partenza in kayak hanno toccato anche i -26/-28°C quindi non sarà facile gestire l'acqua che mi arriverà addosso a certe temperature, soprattutto le mani”. 

“Nelle zone scoperte dai fiordi e dalle isole - conclude Barone - se le condizioni saranno proibitive avrò comunque un piano B dato che sul kayak trasporterò gli sci che mi permetteranno di uscire dall'acqua e di trainare il kayak sulla neve per raggiungere sia villaggi dove caricare le scorte di cibo sia zone dove mettermi al sicuro dall’oceano. Ho studiato solo come realizzare il progetto e non come tornare, perché se mai dovessi arrivare a Vardø portando a termine il progetto, tornare poi a casa passando a recuperare la bici e la slitta in autostop o con mezzi vari sarà l'ultimo dei problemi”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terni, nei paesi scandinavi con bici, sci, slitta e kayak: Lorenzo Barone è pronto per la nuova sfida

TerniToday è in caricamento