Parcheggi, in bilico la “rivoluzione blu” di via Aleardi. Ultimatum del Comune di Terni: lasciamo tutto così

Condomini contro rispetto all’ipotesi di realizzare i nuovi stalli di sosta a pagamento, l’assessore Melasecche: andremo avanti solo nell’interesse generale della città e del quartiere

La “rivoluzione blu” di via Aleardi davanti ad un bivio. L’istituzione dei parcheggi a pagamento nella grande area a ridosso del centro storico di Terni sembra stia infatti creando divisione tra i residenti della zona. Col rischio che ora il Comune di Terni faccia un passo indietro rispetto al progetto che, solo qualche giorno fa, sembrava cosa fatta.

Una baraonda totale – dice l’assessore comunale ai lavori pubblici, Enrico Melasecche - Lasciamo tutto così per altri vent’anni”. Ci sarebbero distanze fra le varie “anime” della zona e dunque chiudere il cerchio sull’istituzione dei parcheggi a pagamento (abbonamenti da 105 euro l’anno, gratis per gli over 65 con alcuni parcheggi “bianchi” a disco orario) sarebbe piuttosto complicato.

Melasecche parla di “un condominio contro l’altro” nonostante la proposta di trasformare i parcheggi sarebbe arrivata proprio da chi in quei palazzi ci vive e ci lavora. “Il Comune di Terni vuole trovare una soluzione”, dice Melasecche. “Mettiamo il progetto, i tecnici, siamo disposti a fare i lavori che ci competono. E poi, così, l’area avrebbe un nuovo valore”.

“Mettere a pagamento i parcheggi – aggiunge - risolverebbe il pressing” che si crea nella zona che è diventata un’area di attestamento per centinaia di lavoratori, molti dei quali arrivano anche da fuori Terni.

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A questo punto, la palla rimbalza di nuovo fra le braccia di via Aleardi. Saranno le assemblee di condominio a tracciare la strada da seguire. “Io credo che l’amministrazione andrà avanti ascoltando l’interesse generale della città e del quartiere e non la voce di chi rappresenta solo sé stesso o va in cerca qualche cliente”.

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