Distributori automatici come “sale da thè”, le opposizioni rilanciano: servono le ordinanze del sindaco Latini

Senso civico, Pd e Movimento 5 Stelle: “Siamo d’accordo con i gestori di queste attività commerciali, servono più controlli. E allora Latini adotti i provvedimenti che gli competono”

Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta da parte di Senso civico, Pd e Movimento 5 Stelle sulla questione del rischio assembramenti all’interno dei distributori automatici di Terni. La nota fa seguito ad un primo intervento diffuso dalle opposizioni in cui si denunciava questa situazione e alla replica di alcuni gestori delle attività commerciali.

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Siamo d’accordo con quanto dichiarano i gestori dei distributori automatici: servono controlli. Questo anche noi chiediamo. I cittadini sono sempre più esasperati e costretti a mandare foto ai rappresentanti delle opposizioni perché il sindaco e la sua giunta si disinteressano della città e non governano, così favorendo diffidenza e discordia. Il sindaco esca dall’indifferenza, non continui a lasciare la città a se stessa e alle sue molteplici contraddizioni, che cosi aumentano di giorno in giorno. Non pensi di costruire la sua sopravvivenza politica scommettendo sulle divisioni della città. Adotti i provvedimenti che gli competono.

Va assolutamente evitato che qualcuno pensi che le limitazioni imposte ad alcune categorie commerciali rappresentino per altre un’opportunità economica, creando così un’ulteriore lacerazione nel tessuto sociale e un senso di sfiducia verso le istituzioni.

Siamo consapevoli del dovere di rappresentare tutti e per questo interveniamo. Soprattutto, lo facciamo per quegli esercizi commerciali che si trovano ogni giorno in frontiera, col volto riconoscibile dei loro proprietari e dipendenti e per tutti quelli che rispettano tutte le norme sanitarie.

Gli assembramenti non possono essere consentiti in nessun posto. Tavoli, sedie e poltroncine, dove le persone possono sedersi devono essere tolti. Dovunque ci deve essere chi controlla e gel all’ingresso per sanificare le mani. Tutti devono fare la propria parte, quantomeno per sopperire alla superficialità e mancanza di buonsenso di chi pensa che questa situazione sia semplicemente un gioco. Tutti, a partire dal sindaco.

Lo informiamo che ha il potere di adottare le ordinanze non solo contro i mendicanti e le vittime della prostituzione, ma anche per agevolare il rispetto delle norme anti Covid e contenere l’emergenza sanitaria. Prenda esempio dai tanti sindaci italiani che in queste ore regolamentano e limitano gli orari di accesso anche agli esercizi commerciali di distribuzione automatica, dove non vi è personale impiegato che possa controllare.

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