Martedì, 28 Settembre 2021
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Terni senza impianto crematorio per i defunti. Arriva l'atto di indirizzo di Musacchi (Gruppo Misto)

L'impianto, secondo la consigliera di maggioranza, si rende necessario a seguito dell'ampiezza della domanda di cremazione e non costituirebbe, viste le nuove tecnologie, una nuova fonte di inquinamento ambientale

Terni, ad oggi, è sguarnita di un impianto di cremazione per le salme dei defunti. Una grave assenza, secondo la consigliera di maggioranza del Gruppo misto, Doriana Musacchi, che ha presentato un atto di indirizzo per sollecitare la costruzione di un impianto nell'area del cimitero centrale.

"L’assenza nel nostro territorio di una struttura per la cremazione - dice la consigliera - costringe i familiari dei defunti a far trasportare le salme preso altri impianti, ad iniziare da quelli di Viterbo e Perugia, con un sensibile aumento delle spese funerarie. 

Le richieste di cremazione sono in costante aumento in tutta Italia; nei confronti di questa tendenza probabilmente giocano un ruolo importante le recenti posizioni espresse in materia dalla Chiesa Cattolica che, a determinate condizioni, consente oggi la cremazione.  

Già durante la giunta Ciaurro - prosegue la Musacchi - era stato portato avanti dall’allora assessore Enrico Melasecche un progetto sulla realizzazione di un impianto di cremazione; inoltre, tramite uno studio di fattibilità, un’area sita all’interno del cimitero centrale era già stata valutata come idonea per il posizionamento di un eventuale impianto.  

Previa concessione del comune con apposito bando pubblico - osserva la consigliera del gruppo misto -, un partenariato pubblico-privato o un’associazione di sole imprese private permetterebbe l’acquisto e la realizzazione di un impianto di cremazione. La remunerazione delle spese sostenute dai privati avverrebbe tramite i ricavi  della gestione dello stesso impianto. Significherebbe attivare, dunque, un nuovo e richiesto servizio per i cittadini senza nessun aggravio sulle casse dell’amministrazione.  

È bene specificare - sottolinea la Musacchi - che installare un impianto di crmazione non significa creare nuovi problemi di inquinamento ambientale : i moderni apparecchi sono dotati di un sofisticato sistema di filtri per l’abbattimento delle emissioni e sono per legge soggetti a continui controlli.

Rappresenta un gesto di civiltà dotarsi di un impianto per la cremazione e di una sala del commiato, luogo, quest'ultimo, dove sia possibile, per coloro che hanno scelto di non dar luogo a riti religiosi, poter svolgere una cerimonia intima e dare un ultimo saluto". 

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