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A Terni un giovane su tre abbandona il lavoro: “Scelte ristrette e non soddisfacenti”

Arriva il progetto ‘Neet inZone Ten’ per aiutare i ragazzi tra i 15 e i 34 anni: “Un aiuto concreto”. Ecco in cosa consiste

Offrire opportunità concrete e crescita personale ai giovani tra i 14 e i 35 anni, in particolare a quelli che sono fuori dal mondo del lavoro, della scuola e della formazione. È stato presentato stamattina nella sala Pirro di palazzo Carrara ‘Neet inZone Ten’, progetto a cura dell’assessorato alle politiche giovanili. Secondo gli ultimi dati raccolti, quasi un giovane su tre in questa fascia d’età abbandona il mondo del lavoro per scelte “ristrette, non soddisfacenti e non ponderate”. Allora, ecco giungere un progetto per dare “un aiuto concreto ai giovani”. 

Finanziato con 62.398,70 euro dalla Regione Umbria e dalla presidenza del consiglio dei ministri fondo nazionale politiche giovanili 2022, il progetto prevede la sua realizazione in cinque ambiti: tirocini (retribuiti presso imprese, associazioni, studi professionali per un minimo di 10 giovani Neet residenti nella zona sociale 10 per un periodo minimo di 4 mesi), sportello di orientamento (in via Galvani allo spazio condiviso Bloom, un luogo con un orario di apertura che andrà incontro alle esigenze dei giovani), laboratorio d’impresa (saranno premiati i progetti con realistiche previsioni di autonomia e sviluppo), fiera del lavoro locale (organizzata sia come evento stanziale in uno dei Comuni della zona sociale 10 o come promozione itinerante della domanda e dell'offerta di lavoro) e infine la prevenzione del disagio giovanile (in collaborazione con il servizio sanitario regionale con particolare riferimento alla prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e cyberbullismo e nuove dipendenze). 

“I giovani occupati tra i 15 e i 34 anni in Umbria – ha detto l’assessore alle politiche giovanili Marco Schenardi citando un’indagine dell’agenzia Umbria ricerche - sono una percentuale inferiore alla media italiana e addirittura, in Umbria, nel 2018, il numero degli ultra 54enni occupati ha superato quello dei giovani occupati tra i 15 e i 34 anni. Non solo il tasso di disoccupazione tra i 15-34enni umbri resta superiore a quello del Nord e del Centro, sia per gli uomini che per le donne, ma è molto alta anche la propensione all’abbandono volontario del lavoro in questa fascia d’età, - tra il 27 e il 29%, altro segnale che le scelte lavorative sono ristrette, non soddisfacenti, o comunque non ben ponderate”.

“Il progetto – illustrato dai rappresentanti della società Ethic di Ravenna Giancarlo D'Angelo e Laura Gatti che se ne è aggiudicata la gestione - prevede interventi volti alla prevenzione del disagio giovanile, per i giovani rientranti nella fascia di età 14-35 anni in condizioni di Neet (Not in education, employment or training, popolazione giovanile né occupata, né inserita in un percorso di istruzione o di formazione)”.

L’attività riguarderà tutti i comuni della Zona Sociale 10, ovvero Terni, Acquasparta, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, Sangemini e Stroncone, oltre a due presidi mobili.

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