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Il tour musicale nei piccoli borghi del ternano: “Musica elettromagnetica, scienza, paesaggi meravigliosi, arte e dialogo con la natura”

Il progetto ‘Georisonanze’ a cura dell’associazione culturale Kate Creative Music è stato presentato nel corso della mattinata di oggi, lunedì 13 giugno

Otto diverse location, concentrate nella parte meridionale dell’Umbria, selezionate per dar vita a ‘Georisonanze’. Un progetto che si prepone di rilanciare il settore dello spettacolo dal vivo coinvolgendo alcuni borghi caratteristici. Nello specifico Arrone, Montefranco, Ferentillo, Porano, Monte Castello di Vibio, Monteleone di Spoleto, Campello sul Clitunno e Marmore.

Le iniziative, a cura dell’associazione Kate Creative Music, sono state presentate nella sala della provincia, alla presenza della presidente Laura Pernazza; Valeria Guidi e Riccardo Marini, rispettivamente coordinatrice regionale dell’associazione culturale e il manager del collettivo EMusic. Inoltre del direttore artistico Paolo Damiani; di Antonio Menghini ossia il responsabile scientifico di EMusic; Vincenzo Sapia di INVG; Giordano Sangiorgi di Mei; Alessandro Dimiziani ovvero il presidente dell’associazione ‘I borghi più belli d’Italia’. Infine in rappresentanza del Comune l’assessore alla cultura Maurizio Cecconelli ed il primo cittadino di Arrone Fabio Di Gioia.

Ad inaugurare gli interventi la presidente della provincia Laura Pernazza che ha dichiarato: “Stiamo tornando ad una normalità che ci consente anche di poter apprezzare gli spettacoli dal vivo. In particolar modo tale iniziativa valorizza ulteriormente i piccoli comuni e coinvolge le scuole. Un approccio positivo verso la natura e la capacità di saper ascoltare l’ambiente”.

La coordinatrice Valeria Guidi ha specificato che: “Il fine ultimo dell’iniziativa è quello di dare visibilità ai borghi che spesso restano al di fuori dei circuiti di massa, pur ospitando attrattori di particolare interesse naturalistico, storico e culturale, attraverso il coinvolgimento di musicisti di fama internazionale, come ad esempio Paolo Damiani, nelle vesti di direttore artistico. Naturalmente il jazz ha ruolo preponderante, in una regione dove si è sviluppato a livello internazionale. Dall’unione delle componenti poi occorre prendere in esame anche l’aspetto scientifico”.

La EMusic ovvero la musica elettromagnetica, nasce da un’intuizione del geologo Antonio Menghini e dal compositore Stefano Pontani: “Trasformare in note musicali le risposte del sottosuolo, dando voce allo spartito della terra. Tutto ciò è reso possibile – ha affermato Riccardo Maini – grazie ad un algoritmo. Sono tre le fasi principali: estrazione, sonificazione e trasformazione dei voltaggi. Infine la componente improvvisazione del jazz”.

Un progetto che può contare su Paolo Damiani, nelle vesti di direttore artistico: “Un incontro al vertice tra scienza ed arte, esaltato dalle qualità dei musicisti coinvolti, tutti eccellenti improvvisatori. I concerti si svolgeranno in luoghi importanti e spazi piccoli, all’interno di luoghi che vanno ulteriormente valorizzati”. Per Alessandro Dimiziani: “L’esempio di ‘Georisonanze’ deve essere portato all’attenzione, poiché promuove il turismo e rilancia i piccoli borghi. Non possiamo che esserne orgogliosi di partecipare a questa iniziativa”. Infine l’assessore alla cultura Maurizio Cecconelli: “Potenziare i territori è importantissimo per fare integrazione. Spero che ci sarà un proseguo anche per il futuro”. Domenica 19 giugno (ore 18.30) il debutto al pubblico presso il museo Hydra con Paolo Iannarella.

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