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Domenica, 21 Aprile 2024
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Nuova attività a Terni: “Trasformare i prodotti dell’azienda agricola in leccornie pronte da servire a tavola. Una richiesta crescente dai clienti”

Il racconto di Nicolò e Leonardo che hanno inaugurato una nuova attività commerciale nei giorni scorsi a Borgo Rivo

Raccolta, produzione e ‘trasformazione’ in prodotto pronto per la tavola. Due giovani imprenditori hanno inaugurato una nuova attività. Si tratta di Nicolò Diamanti e Leonardo Diamanti denominata Only food, puntando forte sulla ristorazione. L’obiettivo è stato quello di esaudire tutte le richieste pervenute nel corso del tempo. I clienti, oltre ad acquistare i frutti della terra dell’azienda agricola, desideravano anche consumare leccornie pronte, cucinate. Pertanto la scorsa settimana la rosticceria ha fatto il suo esordio nell’ampio quartiere di Borgo Rivo.

Alla nostra redazione di www.ternitoday.it i due giovani ripercorrono i passaggi antecedenti all’apertura del nuovo punto vendita: “La rosticceria è stata pensata proprio per trasformare i prodotti dell’azienda agricola, al fine di offrire al cliente leccornie cucinate e pronte da servire a tavola. Ho sempre sognato di lavorare in questo settore – osserva Nicolò – riuscendovi nel 2016. Un’azienda agricola collocata a Maratta e dedita alla produzione di ortaggi ed all’allevamento degli animali da cortile. Acquistai un casale all’età di 21 anni con la grande ambizione di aprire un ristorante. Purtroppo però l’arrivo della pandemia ha impedito tutto ciò. Pertanto abbiamo pensato ad un investimento più contenuto, adatto ai tempi ed adeguato nel soddisfare le richieste dei nostri clienti. Una sorta di passaggio del testimone dal raccolto al consumatore finale”.

Un percorso iniziato da giovanissimo: “Fin da piccolo trascorrevo diverse ore con mio zio – ricorda Nicolò – nel suo orto. Un interesse divenuto passione sviluppatasi nel corso degli anni. Ogni azienda funziona solo se ci sono validi collaboratori. Non posso che essere ampiamente soddisfatto da questo punto di vista. Dopo aver terminato gli studi ho trascorso un periodo all’estero per approfondire la conoscenza della lingua inglese. Una volta tornato in città non ho avuto esitazioni, puntando forte sulla passione maturata negli anni precedenti”. Passione ma non solo: “Ci vuole anche tanta fantasia, coraggio poiché, ogni giorno, non si ha certezza di cosa può capitare dato che questo lavoro è molto legato dalle condizioni meteorologiche. Inoltre un pizzico di sana follia che fa bene. Gli amici me lo hanno sempre riconosciuto. Arrivati a questo punto – aggiunge – aver superato anche qualche pregiudizio di troppo è sicuramente gratificante. La giornata inizia molto presto e finisce altrettanto tardi. Tra le tante possibilità che offriva al sottoscritto il mercato del lavoro ho scelto il settore agricolo e ne sono sicuramente orgoglioso”.

Il passaggio successivo, non affatto scontato, compiuto da Nicolò e Leonardo: “L’idea di aprire una rosticceria è nata un anno fa, circa. Una richiesta crescente da una parte della clientela, sempre più fidelizzata”. Le caratteristiche: “I prodotti di stagione da cucinare sono la base, la nostra certezza. Pertanto il nodo cruciale è rappresentato dalla materia prima. La tradizione si è un po' persa, anche in città, andando dietro alle varie mode a livello culinario. Tuttavia permane una soddisfazione impagabile ammirare i semi tramutarsi in raccolto, vedere l’azienda partire da zero ed ampliarsi”.

Un lavoro sempre meno diffuso, soprattutto tra i giovani: “Probabilmente – spiega Nicolò – la questione prettamente economica fa la differenza, oltre ai tanti sacrifici da fare. Il guadagno infatti non è affatto facile quanto sudato e l’instabilità dipende anche da altri fattori incidenti. Ho realizzato il mio secondo sogno, aprendo la rosticceria, quindi la fatica è sicuramente ben ripagata”. Due anni fa il giovane aveva partecipato a Il contadino cerca moglie’: “Una bella esperienza anche se gli impegni non erano concilianti con il programma. Qualcuno mi ricorda come ‘Cucciolone’ a seguito di un particolare sketch andato in onda”.

La decisione di puntare su Borgo Rivo: “L’investimento è stato fatto ponderando diversi fattori. Sarebbe stato penalizzante aprire un’attività come la nostra in centro, soprattutto per questioni dettate da parcheggi e viabilità. I nostri sono clienti consapevoli che vanno alla ricerca di un certo tipo di prodotto, sanno cosa cercano e cosa trovano. Occorreva dunque individuare un locale collocato su una strada principale con viabilità comoda”. 

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