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Attività commerciale ternana festeggia trent’anni: “Valorizzare sé stessi e rimettersi in gioco nei momenti di difficoltà”

La titolare Alessandra Paolantoni racconta la sua storia professionale. Dal 1994 ai giorni nostri un percorso da imprenditrice nel campo dell’estetica

Un traguardo non affatto scontato, raggiunto dopo aver attraversato tre decenni. La titolare dell’attività ‘Club bellezza benessere’ ovvero Alessandra Paolantoni ha contattato la nostra redazione di www.ternitoday.it per raccontare la sua storia professionale nel settore dell’estetica. Come spesso accade, in questi casi specifici, è possibile evocare alcuni spaccati che riguardano la Terni del passato, rimarcati in prima persona dai protagonisti.

I passaggi antecedenti al 1994, anno che ha contrassegnato il debutto della signora Alessandra nel mondo dell’imprenditoria, in coabitazione con una collega: “Dopo aver conseguito la maturità avevo il desiderio di intraprendere un percorso universitario. Tuttavia a quell'età lo vedevo come un traguardo lontano e sentivo la necessità di avere una indipendenza economica. Così decisi di cercare indirizzi lavorativi sui i quali investire e formare le mie attitudini”. La precedente esperienza: “Ho lavorato in uno dei centri estetici più all'avanguardia di quel periodo, conoscendo Gloria con la quale (dopo qualche anno ndr) ho iniziato il viaggio come imprenditrice artigiana. Eravamo due giovani donne, senza una lira ma con tanta voglia di affermarsi, di creare qualcosa di nostro. Capitò l'opportunità di rilevare un'attività già consolidata nel settore dell'estetica e mettendo da parte, paure, dubbi ed incertezze puntammo sulle nostre capacità e sulla nostra professionalità”.

L’apertura dell’attività: “Rilevata da una signora che l’ha ceduta per oltre 100 milioni di lire, poiché era già avviata. La città attraversava un periodo positivo. Proporre dei pacchetti per trattamenti non comportava delle problematiche e riuscivamo ad intercettare una fascia benestante medio-alta. Dopo quattro anni, per questioni puramente logistiche, è stato necessario spostarsi in via Pascarella”. Il periodo florido caratterizzato dalla sinergia tra le varie realtà del territorio: “Gli anni novanta sono stati contrassegnati anche da una serie di eventi organizzati con altri colleghi del settore. Parrucchieri, commercianti in generale, estetisti. Eventi inclusivi dove la città partecipava e rispondeva”.

Gli sviluppi: “Per motivi personali, circa dieci anni fa, la socia decise di lasciare il lavoro. I momenti difficili sono stati sempre uno stimolo per rimettermi in gioco e per scoprire nuove risorse personali. Credo nella visione olistica dell'estetica, una scienza che si abbraccia alle teorie di Ippocrate che analizza la causa che determina un inestetismo per migliorare l'aspetto fisico del singolo”. La formazione professionale: “Ho lavorato come docente presso la scuola regionale di estetica CFP, esperienza molto bella e stimolante che porterò sempre nel cuore. Sono stata costretta ad interrompere perché non potevo abbandonare i clienti”.

Un lavoro in continua evoluzione: “Ci siamo dovuti adeguare delle richieste del mercato, focalizzando l’attenzione su tipologie specifiche di trattamento. Purtroppo il Covid ha generato notevoli criticità, protratte fino ai giorni nostri. Tante attività a livello artigianale hanno chiuso e purtroppo molti professionisti sono costretti a lavorare in autonomia. Faccio parte del direttivo regionale Umbro di CNA estetica ed abbiamo portato avanti tante battaglie a sostegno delle imprese artigiane, inclusa quella contro il fenomeno dell'abusivismo”.

Un progetto da rimarcare: “Partecipo al "progetto Venere" ossia Terni x Terni donna, insieme ad un gruppo di colleghi estetiste-parrucchieri e di volontari ci dedichiamo gratuitamente ai pazienti oncologici ricoverati nel reparto di oncologia. Fornisce un aiuto ai pazienti – sottolinea la signora Alessandra - da un punto di vista psicologico pur non essendo una cura. Un servizio totalmente gratuito svolto con accuratezza per donare una coccola ai richiedenti”.

Le caratteristiche preponderanti: “Il contatto con le persone è importantissimo. I clienti mi sono stati sempre vicino, anche nei momenti di difficoltà. In questi ultimi anni si cerca di assomigliare ad un modello, anche a seguito dello sviluppo dei social media. A mio avviso è fondamentale la valorizzazione di sé stessi poiché ognuno detiene del bello nelle proprie imperfezioni”. Infine una valutazione sul commercio: “Sarebbe giusto fare un’analisi dettagliata prima di aprire un’attività e cercare di capire quanto possa effettivamente incidere alla collettività”. Infine i ringraziamenti: “Alla mia dipendente Jessica, al collega Yash, alla mia famiglia ossia i genitori e sorella perché sono stati veramente figure di sostegno”.

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