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Terni, quadrimestre d’oro per il turismo: superate le centomila presenze tra italiani e stranieri. Flussi più alti da inizio secolo

I dati forniti dalla Regione Umbria: 209.423 presenze complessive registrate nel territorio ternano tra gennaio ed aprile dell’anno in corso

Un inizio 2023 con il botto per il turismo umbro. Sono infatti stati registrati complessivamente 615.250 arrivi e 1.407.054 presenze con un incremento percentuale, rispetto allo stesso periodo 2022, pari al +38.8% negli arrivi e +35.6% nelle presenze. Inoltre del +590.8% negli arrivi e +390.2% nelle presenze rispetto al 2021, e del +2.0% negli arrivi e +7.9% nelle presenze rispetto al 2019 antecedente all’emergenza sanitaria.

Rispetto al 2022 emerge un significativo aumento di turisti italiani (+32.5% arrivi e +30.1% presenze) e un forte aumento dei turisti stranieri (+72.7% arrivi e +57.4% presenze), tanto che i flussi turistici complessivi del primo quadrimestre 2023 sono i più alti dal 2000, con l’eccezione degli arrivi nel 2016.

I numeri premiano anche la provincia di Terni ed il suo capoluogo. La provincia può contare su 96.581 arrivi e 209.423 presenze mentre il comprensorio rispettivamente 42.413 arrivi e 109.421 presenze. Solo nel 2019 si era riusciti ad arrivare ad una cifra a sei zeri, superando appena l’asticella. A livello di suddivisione nel ternano sono stati registrati, da gennaio ad aprile, rispettivamente 37.538 arrivi e 86.843 presenze di italiani. Gli stranieri invece hanno toccato quota rispettivamente 4.875 arrivi e 22.578 presenze. I dati sono importanti, soprattutto se ragguagliati al 2019 che aveva salutato un numero di arrivi leggermente maggiore (43.143) ma, come anticipato, inferiore di presenze.

Il trend dovrà essere commisurato all’estate appena iniziata, per verificare gli ulteriori progressi nel settore turistico. Un impulso, in tal senso, è stato garantito dalla partenza dell’ottava tappa del Giro d’Italia che ha visto le strutture ricettive del territorio riempirsi di professionisti ed addetti ai lavori. E proprio dall’abbinamento tra sport e turismo che si potrebbe proseguire a lavorare e su tutti quei progetti annunciati dall’amministrazione Bandecchi: San Valentino, albergo diffuso, le feste nei borghi limitrofi garantendo un decoro urbano adeguato ai singoli appuntamenti.

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