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Venerdì, 2 Dicembre 2022
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L’Umbria che Spacca, oltre tremila presenze: “Nuova avventura che riserverà altre belle sorprese per le prossime edizioni”

Il bilancio della serata: “Ringraziamo il pubblico di Terni per la risposta commovente e tutti i partner istituzionali e non che ci hanno supportato”

Oltre tre mila persone hanno accolto la prima edizione a Terni de ‘L’Umbria che Spacca’. Una manifestazione che si è svolta negli spazi antistanti dei giardini della Passeggiata, distribuita sui due palchi allestiti per l’occasione. Nonostante la pioggia, caduta nel pomeriggio di sabato 3 settembre, la kermesse musicale ha riscontrato un grande successo, in termini di pubblico. Gli organizzatori hanno dovuto rimodulare le esibizioni e annullare i concerti che si sarebbero dovuti tenere nel tardo pomeriggio al secondo palco, attivando quindi esclusivamente il main stage. L’evento è nato sull’asse della collaborazione Roghers-Baravai, con il contributo di Regione Umbria e Comune di Terni ed il sostegno della Fondazione Carit.

Ad aprire gli Antefatti, seguiti da Svegliaginevra e dal gran finale riservato agli Zen Circus. Il pubblico ha saltato, cantato, ballato a ritmo di rock ed incitato per tutto il concerto il gruppo più atteso. Un ottimo risultato raggiunto anche in termini di collaborazione tra l’associazione Roghers Staff e Baravai. Missione compiuta quindi per questa ‘edizione zero’ ternana con la promessa che anche il prossimo anno si svolgerà sull’asse Perugia-Terni, sempre all'insegna della migliore scena musicale contemporanea italiana e umbra.

Il presidente dell’associazione Roghers Staff Aimone Romizi ha dichiarato, a tal proposito: “Un festival rappresentativo di tutta l’Umbria, ha risposte in tutto il territorio regionale e riesce a portare quelli che sono i nuovi fermenti e la contemporaneità musicale della regione e della scena italiana di fronte a un pubblico entusiasta e attivo. Ci siamo formati per nove anni a Perugia, siamo cresciuti e diventati adulti e finalmente abbiamo potuto investire su Terni, che era un nostro obiettivo fin dalla prima edizione. Siamo orgogliosi e felici – afferma Aimone Romizi - di essere atterrati in città e di aver ottenuto un risultato di questo tipo, ringraziamo il pubblico di Terni per la risposta commovente e tutti i partner istituzionali e non che ci hanno supportato per questa nuova avventura che riserverà altre belle sorprese per le prossime edizioni”.

Anche l’assessore alla cultura Maurizio Cecconelli ha messo in evidenza l’ottimo risultato raggiunto per questa “prima” ternana, parlando anche di futuro: “Ci aspettavamo un grande momento di aggregazione giovanile e le aspettative non sono andate deluse, nonostante il tempo non abbia giocato a favore con limitazione dello spettacolo e sicuramente anche dell’afflusso. Si è vista tanta gente che aveva voglia di divertirsi e che si è trovata tutta insieme. Questo dimostra che davanti ad eventi di qualità, dove c’è sostanza e organizzazione i giovani rispondono presente e mostrano anche grande civiltà perché tutto si è svolto al meglio. Questo ci porta a continuare a lavorare in questa direzione – conclude l’assessore – e ci auguriamo che l’Umbria che spacca possa diventare anche con più giornate un punto di riferimento importante per i giovani cittadini come lo è già nel capoluogo della regione”.

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