Un manichino come professore al Donatelli. La contestazione di Blocco Studentesco: "I docenti sono spariti"

Un manichino adiacente al liceo Donatelli di Terni e un cartello al petto: "Nuovo prof". Fanno eco i poster con il logo di "Chi l'ha visto (il prof.) e il busto del ministro Azzolina affissi sulle mura esterne delle industriali. La protesta di Blocco Studentesco che denuncia la carenza di docenti.

Un manichino con un cartello sul petto: "Nuovo prof." esposto fuori dal liceo Donatelli. Mentre alle industriali decine di poster che ritraggono il logo della trasmissione "Chi l'ha visto" (il prof.) e in primo piano il mezzo busto del ministro Azzolina. Una protesta pittoresca, a firma di Blocco Studentesco, che denuncia i buchi nell'organico delle scuole pubbliche. 

 “Chi l'ha visto (il corpo docente, ndr)? - scrivono in una nota dal Blocco Studentesco -. Una domanda che si sono posti in molti dall’inizio di quest’anno scolastico. Ad oggi, sono più di ventimila i posti vacanti nella pubblica istruzione: buchi di organico e mancanze strutturali (di annosa questione) sono diventate la quotidianità di un sistema scolastico già martoriato da decenni di tagli e riforme criminali.

121671507_2752766558373978_5996755765601064049_n-2“Questa è la scuola ai tempi della pandemia – prosegue la nota – dove tutto è aperto ma nulla funziona, dove l’unica certezza sono le norme di repressione, dove un Ministro continua a sostenere che #vatuttobene mentre gira per gli istituti di mezza penisola non annunciata, con visite a sorpresa che sanno di presa in giro e sotterfugio. Forse si vuole evitare la contestazione? Probabilmente, diranno loro, sarà per evitare ‘assembramenti’ che mettano a rischio la salute.

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“In ogni caso – concludono – ci abbiamo pensato noi a cercare i docenti e li abbiamo anche trovati: sono a bordo strada, manichini anonimi e senza nome che occupano silenziosamente una cattedra di una classe vuota oppure sotto i ponti. Un’immagine plastica di una scuola allo sfacelo: una scuola simbolo del nulla che in questo momento governa l’Italia.”.

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