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foto di repertorio

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Università di Terni, svelati i due nuovi corsi innovativi a Pentima: “La città dovrà diventare una vetrina internazionale”

La presentazione da remoto: “Il risultato di una importante e strategica collaborazione tra tutti i soggetti del nostro territorio” ha affermato il Magnifico rettore Maurizio Oliviero

Un lungo processo di concertazione, confronto ed ascolto confluito nell’attivazione di nuovi corsi di laurea, innovativi, a carattere internazionale e non duplicabili. Nel corso della conferenza stampa, tenutasi da remoto, è stata presentata l’offerta formativa che andrà ad implementare il polo didattico ternano. Location designata quella di Pentima, definita strategica, nel corso degli interventi.

Il Magnifico rettore Maurizio Oliviero ha illustrato il percorso definendolo un: “Risultato di una importante e strategica collaborazione tra tutti i soggetti del territorio. Il polo di Terni è doppiamente strategico per la presenza di laboratori, garantendo una logica di distribuzione dell’offerta formativa. L’Università deve tornare ad essere un luogo aperto, sensibile all’ascolto. Dobbiamo dare delle risposte per intercettare i bisogni e le competenze in continua evoluzione”.

Cosa è stato fatto in questi mesi: “Ci siamo messi in posizione di ascolto, dal presidente di Confindustria fino alla piccola associazione, al sindaco e parti del territorio che volevano manifestarci delle loro sensazioni e riflessioni. Sono stati incontri stimolanti poiché, uscire dalle proprie mura, è un metodo di lavoro che consente di essere maggiormente performanti, sulle scelte da operare”.

I corsi di laurea  

In primo luogo il “Corso di laurea triennale di optometria e ottica. Il dipartimento preponente è di fisica e geologia. La lingua sarà doppia in italiano e inglese con la partecipazione di aziende italiane e straniere. L’intento è quello di creare esperti anche per la progettazione di dispositivi ottici avanzati. Su Pentima abbiamo dei laboratori che vogliamo implementare”. Secondariamente il corso di “Ingegneria dei materiali e processi sostenibili, laurea magistrale. I corsi saranno erogati, anche in questo caso, in duplice lingua attivando dei tirocini e confidando nel supporto di Confindustria”.

Il sindaco Leonardo Latini ha dichiarato: “Ringrazio per l’occasione concessa. Prendo consapevolezza del risultato di un grande lavoro, anche di ascolto. Un importante punto di riferimento per le dinamiche di sviluppo della nostra città. La conferma che il polo ternano è strategico”.  

Successivamente è stato il turno di Antonio Alunni di Confindustria Umbria: “C’è un’attenzione molto forte rispetto alle opportunità che i territori di Terni e Narni possono offrire. La localizzazione di Pentima è molto importante, poiché a ridosso di un sito industriale. Adesso è tempo che le infrastrutture vengano messe a disposizione per esercitare tale missione. I lavori di ristrutturazione, in tal senso, sono necessari. Una ultima occasione vera e irripetibile per lo sviluppo del polo ternano. Faremo la nostra parte, cercando di stare vicino agli studenti.”

Stefano Brancorsini delegato del Magnifico rettore: “Ci siamo confrontati con diverse realtà per ottenere dei corsi di laurea di importanza strategica, a livello nazionale. È stato fatto un grande lavoro, anche dal punto di vista della riorganizzazione. Il corso di laurea in ottica inizierà a novembre, direttamente a Pentima. Oltre all’aspetto infrastrutturale stiamo lavorando anche dal punto di vista della mobilità, proprio per migliorare la possibilità di avvicinarsi - da parte degli studenti - dalla stazione e dal centro città. L’idea che abbiamo è fare un check up di attività universitarie per vedere e risolvere le problematiche esistenti. Il numero di docenti incardinati aumenta, sono già una decina quelli aggiunti. Un passo in più verso l’autonomia gestionale del dipartimento unico ternano”.
 

Infine la professoressa Carla Emiliani: “Il lavoro fatto è stato lungo e complesso. Raccogliere le esigenze del territorio e tradurle in corsi universitari. La didattica è un’espressione della ricerca. Il nostro intento era quello di organizzare corsi sostenibili e proiettati verso l’esterno. Non vivranno senza la collaborazione con il territorio. Abbiamo programmato molti laboratori. La città dovrà diventare una vetrina. Ci auspichiamo che molti studenti vengano a Terni, da tutta Italia oltre che dall’estero.”

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