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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Terni, progetto Carit 2022: “L’università per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile: sanità, società, economia e tecnologia nel territorio”

Il workshop sui risultati ottenuti dal progetto: “Una giornata importante di presentazione di risultati delle ricerche sul territorio ternano analizzato sotto molteplici aspetti”

La sala conferenze del Polo scientifico didattico ha ospitato il workshop sui risultati del ‘Progetto Carit 2022’ ossia ‘L’università per l’innovazione e lo sviluppo sostenibile: sanità, società, economia e tecnologia nel territorio ternano. Come tengono a specificare gli organizzatori è stata: “Una giornata importante di presentazione di risultati, delle ricerche sul territorio ternano, analizzato sotto molteplici aspetti”.

Dopo l’apertura dei lavori con i saluti istituzionali del professor Stefano Brancorsini, direttore del Polo scientifico didattico, il quale ha parlato del ruolo sempre crescente dell’Università a Terni e del contributo fondamentale della Fondazione Carit per lo sviluppo e la promozione della ricerca scientifica in ambito territoriale, il professor Daniele Fioretto, Preside del corso di Laurea in Ottica e Optometria, ha coordinato gli interventi dei docenti responsabili dei progetti e degli estensori delle ricerche che hanno presentato i risultati dei quattro sottoprogetti in cui è suddiviso il progetto Carit 2022.

Il professor Uliano Conti, la dottoressa Elide Francesca De Care, il professor Raffaele Federici e la dottoressa Elisa Tanti, hanno illustrato i risultati del sottoprogetto “Identità urbane tra memoria sociale, rischi iperlocali e trasformazioni socio-antropologiche dei vissuti cittadini. Strategie di rinascita per le persone e la società: “Preservazione e ripristino della fertilità. Le dottoresse Francesca Mancuso e Martina Alunni Cardinali, insieme alla Professoressa Marina Bellet hanno riportato gli esiti del sottoprogetto “Preservazione e ripristino della fertilità in pazienti oncologici pre-puberi: improvement dei metodi di crioconservazione e di recupero della funzione endocrina e della spermatogenesi”.

Per l’ambito economico del progetto hanno relazionato la professoressa Cristina Boiti e le dottoresse Monica Pucci e Teresa Turzo con il sotto progetto “La transazione verso la sostenibilità del tessuto produttivo ternano: profili economici, aziendali e giuridici”. Hanno chiuso i lavori i professori Luca Valentini e Luigi Torre e il dottor Maurizio Natali che, per l’ambito tecnologico, hanno esposto quanto emerso nelle ricerche del sottoprogetto “Progettazione e caratterizzazione sostenibile di materiali per applicazioni industriali, agroalimentari e biomediche”.

Il direttore del polo Stefano Brancorsini ha ringraziato il presidente della Fondazione Carit ovvero Luigi Carlini: “Il saluto che ha voluto portare con la sua presenza al workshop è stato rilevante e significativo per lo sviluppo tecnologico, didattico e formativo del territorio ternano, ulteriore segno della consolidata e proficua collaborazione tra università e fondazione”.

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