Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Strade da rifare, quindici milioni per il raccordo Terni-Orte: via ai cantieri

L’annuncio dell’assessore regionale alle infrastrutture, Melasecche: previsti tre interventi. Lavori anche per la Perugia-Bettolle con un investimento da undici milioni di euro

Quindici milioni di euro per undici chilometri di strada da rifare. Via ai cantieri lungo il tratto ternano del raccordo Terni-Orte. L’annuncio arriva dall’assessore regionale alle infrastrutture, Enrico Melasecche.

“Prosegue l’impegno della giunta regionale nel progetto della Presidente Tesei relativamente alle nuove opere che debbono ancora essere cantierate a completamento del Contratto di programma Regione-Anas 2016-2020, mentre si comincia già a lavorare a quello successivo 2021-2025 che andrà a disegnare il futuro infrastrutturale dell’Umbria”, spiega Melasecche.

“Proseguono nel frattempo con celerità – prosegue l’assessore -  i lavori particolarmente impegnativi di manutenzione straordinaria delle principali arterie regionali, come la E45 dove si è operato in sicurezza anche durante il blocco quasi totale del traffico, guadagnando così tempo prezioso prima della ripresa. La novità positiva odierna è l’anticipo dal 2021 dei programmi di manutenzione straordinaria in altri due tratti stradali proprio per ridurre i disagi considerato che sono chiuse le scuole ed i flussi di traffico sono ancora ridotti”.

Nel fare il quadro degli interventi Melasecche ha dunque annunciato che si interverrà sul tratto ternano della SS 675, Raccordo autostradale Terni-Orte, dal km 0 al km 11. Anche qui sono previsti tre interventi di risanamento profondo della pavimentazione stradale per un investimento complessivo di 15 milioni di euro. Gli stralci sono stati recentemente finanziati, i progetti conclusi e in corso di verifica interna Anas. Entro pochi giorni partiranno i cantieri che vedono impegnate imprese umbre. Il tutto da ultimare entro il 2020.

Per quanto riguarda il raccordo autostradale Perugia-Betolle iniziano a metà maggio tre nuovi interventi per 11 milioni di euro che interessano il ripristino profondo del piano viabile, una tecnica che utilizza calce e cemento e garantisce una durata del fondo stradale di gran lunga superiore. I tratti interessati vanno dallo svincolo di Ponte San Giovanni compreso alla galleria Volumni per 2,8 milioni; dalla galleria Volumni a Ferro di Cavallo per 3,5 milioni; da Corciano a Magione per 4,7 milioni. La data prevista per la fine dei lavori è il 31 agosto, con turni sulle 24 ore in modo da ridurre al minimo il disagio per la popolazione.

“Entrambi i sindaci delle due città capoluogo di provincia hanno concordato nel programma loro proposto. Un ringraziamento – ha concluso l’assessore – va alla direzione regionale dell’Anas per la concreta collaborazione e la disponibilità fin qui dimostrata nel gestire anche questa fase particolarmente delicata della emergenza in corso”.

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