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Violenza in città, l'attacco delle minoranze: "Preoccupante silenzio del sindaco di Terni"

La nota di capigruppo in consiglio comunale di Pd Movimento Cinque Stelle che mette sotto accusa la giunta Latini: "Un silenzio pericoloso che tende a minimizzare un crescendo preoccupante"

Ripartono all'attacco della giunta Latini i capigruppo in consiglio comunale di Pd e Movimento Cinque Stelle. Sotto accusa il presunto silenzio e immobilismo dell'amministrazione relativamente agli ultimi episodi di violenza in città: "Scaricare la colpa dei recenti problemi di ordine pubblico sulla movida - scrivono i consiglieri di minoranza - non aiuta di certo a risolvere il problema. Quello cioè che la città oggi è totalmente fuori controllo. I locali pubblici del sabato sera ci sono sempre stati ed anzi rappresentano un importante indotto nell'economia di Terni che va tutelato. Sono al contrario i disordini e gli atti di violenza ad essere fortemente aumentati.

Nonostante la propaganda da campagna elettorale della destra su ordine e sicurezza - osservano i capigruppo dem e 5 Stelle -, in realtà tutto questo nasce proprio dalle poche risorse investite dal Comune di Terni nel rafforzamento delle misure di controllo, dal mancato aumento delle forze di vigilanza comunale che da tempo attendono rinforzi, dal potenziamento dei sistemi di sicurezza e monitoraggio rimasto solo sulla carta visto che zone importanti come la Passeggiata ne sono sprovviste. Ancor peggio è il silenzio delle forze che guidano la città di fronte a questa escalation di fatti preoccupanti".

Secondo i consiglieri di minoranza ci sarebbe "Un silenzio pericoloso che tende a minimizzare un crescendo preoccupante. E' ora invece che il sindaco e le forze di maggioranza, che della sicurezza hanno sempre fatto il loro cavallo di battaglia, salgano in sella attivando tutti i percorsi necessari per invertire un trend che ad oggi desta sempre maggiore preoccupazione tra i cittadini".

Gentiletti: "Su questi temi vanno deposte le armi della propaganda"

Richiama a una maggiore parzialità e oggettività sul dibattito relativo agli episodi di violenza in città, il capogruppo di "Senso Civico", Alessandro Gentiletti, che invita tutte le forze politiche a fare squadra: "Penso che i problemi della sicurezza in città vadano affrontati seriamente oltre gli steccati di parte - scrive il consigliere in una nota -, in una logica complessiva delle tante precarietà che oggi a più livelli viviamo. Su temi come questi penso che occorra deporre le armi della propaganda e della polemica politica, anche per disinnescare i danni di coloro che prima hanno cavalcato strumentalmente questi problemi, poi hanno vinto le elezioni, promettendo ordine e disciplina e ora si dimostrano incapaci di governare.

Quando è in ballo la loro sicurezza i cittadini ternani - proesegue il capogruppo di "Senso Civico" - devono poter contare nella capacità delle forze politiche di fare squadra. La fiducia nelle istituzioni deve essere rafforzata da tutti. Occorre non fare gli stessi errori delle opposizioni del passato, oggi forze di governo.

La balcanizzazione del dibattito che hanno posto in essere - ammonisce Gentiletti - si è rivelata e si rivela ogni giorno di più inconsistente, non solo non ha risolto i problemi della città ma continua a inasprirli e banalizzarli. Mi auguro per questo che il clima e il dibattito si facciano finalmente più seri, perché la città merita rispetto. Tutte le forze e le realtà impegnate sul tema e nel territorio devono essere coinvolte e dare il loro contributo nelle sedi istituzionali, in una logica di programmazione politica condivisa e alternativa.

Questo abbiamo chiesto in questi tre anni e siamo stati ignorati. Purtroppo se ne vedono i frutti. In questa direzione - conclude - ci continueremo a muovere nei prossimi giorni, presentando un ulteriore atto di indirizzo che impegni sindaco e giunta ad uscire dell'isolamento del palazzo e ad essere fattivamente utili per la città.

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