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foto di repertorio

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Zona a traffico limitato. Alt della Lega: “Contrari all’apertura. Peggiora la qualità della vita dei cittadini”

“Occorre una visione strategica con attività ed iniziative ad hoc” affermano i consiglieri della Lega. La risposta alla proposta di parte della maggioranza

Apertura – o meno – della Zona a traffico limitato? Una questione datata, tornata in auge dopo la proposta di parte della maggioranza. Il gruppo consiliare della Lega, espone le proprie perplessità, a seguito delle dichiarazioni dei consiglieri di Fratelli D’Italia, di Lucia Dominici, Michele Rossi e Doriana Musacchi.

“Siamo decisamente contrari all’apertura della Ztl del centro storico nel periodo natalizio. Non è con un aumento del traffico veicolare, in aree dove è difficile la sosta, che si favorisce il commercio” affermano i consiglieri. “Per aiutare i negozianti del centro, c’è bisogno di una visione strategica con attività ed iniziative ad hoc, rimodulando la Ztl, con programmazione e con politiche di media e lunga gittata. Serve una revisione dei permessi concessi, più controlli e rigore, ed eventualmente valutare la modifica delle ore di accesso, ridisegnare le aree pedonali in maniera chiara, per evitare fenomeni di sosta selvaggia e puntare ancora di più sul decoro urbano”.

“Aprire indiscriminatamente sotto le feste natalizie – focalizzando l’attenzione sulla proposta - è un esperimento che comprometterebbe anche il passeggio dei pedoni e che potrebbe, addirittura disincentivare gli acquisti. Noi della Lega, eravamo favorevoli all’apertura della zona a traffico limitato - in primavera - nel periodo del lockdown perché ciò avrebbe consentito ai cittadini di svolgere le commissioni in maniera più rapida, favorendo anche l’asporto per bar, locali e ristoranti del centro storico”.

“Oggi però non ha alcun senso – aggiungono i leghisti - ed una scelta come questa, oltre a non essere in alcun modo efficace per l’obiettivo che si prefigge, rischia di essere controproducente, e peggiora la qualità della vita dei cittadini. Il momento è difficilissimo. Moltissime attività commerciali stanno risentendo in maniera pesante delle restrizioni imposte dal Governo e non possiamo permetterci di portare avanti o avallare iniziative che possano compromettere ulteriormente l’economia del territorio”. “Chiediamo quindi alla giunta – concludono - di valutare con attenzione strategie alternative per incentivare l’afflusso di clienti negli esercizi commerciali del centro città”.

 

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