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Collescipoli, scintille a palazzo Spada sulla Ztl: “Facile attuarla ma non risolve il problema. Occorre dare la possibilità ai cittadini di muoversi”

Toni accesi durante la prima e terza commissione congiunta. L’architetto Giammari fornisce alcune preziose delucidazioni

Una lunghissima discussione, oltre due ore, concernente le possibili soluzioni da attuare a Collescipoli. La prima e terza commissione si sono ritrovate a palazzo Spada, nel corso della tarda mattinata di affrontare i temi della viabilità e mobilità all’interno del paese. L’intervento risolutivo dell’architetto Giammari ha consentito ai commissari di avere un quadro delineato definitivamente, dopo l’input fornito dall’assessore Marco Iapadre. Non sono mancate le scintille tra maggioranza ed opposizione con i toni che si sono accesi durante l’assemblea.

Ad introdurre il dibattito il consigliere Guido Verdecchia: “Abbiamo voluto studiare la possibilità di rendere i borghi della nostra città una risorsa per il bene turistico della stessa. La valorizzazione passa per una serie di step approfonditi. Uno strumento utile da sottoporre agli uffici è quello di accertare le reali necessità, come ad esempio le possibili limitazioni a Collescipoli, a livello di traffico veicolare. Dobbiamo immaginare un percorso valorizzante per questi borghi. Ci sono delle situazioni in essere che non aiutano a rendere appetibile il paese. Il nostro impegno è quello di lavorare senza sosta per dare vitalità e far rinascere le attività. Esistono degli strumenti urbanistici che non sono mai stati utilizzati. Inoltre occorre constatare l’arroganza di alcuni imprenditori che non aiuta. Uno studio approfondito concentrato nel tempo per rispondere ad una necessità non più dilazionabile.”

L’assessore Marco Iapadre ha affermato: “Condivido le parole del consigliere Verdecchia. E’ stata fatta un’assemblea pubblica dove sono state avanzate delle richieste. Tutto ciò è stato assorbito dalla giunta ed ognuno sta lavorando per le proprie deleghe. Regolamentare gli accessi per valorizzare la vivibilità del borgo è una possibile soluzione. Riteniamo pertanto doveroso individuare gli accessi per alcune vie, pedonalizzare delle aree, interdire completamente la circolazione in altre, anche per preservare e tutelare la pavimentazione stradale”.

Diversi gli interventi in sequenza sull’ordine dei lavori. Il consigliere Pierluigi Spinelli: “Pensavo di ritrovarmi a parlare del tema specifico o iniziare un approfondimento sulla valorizzazione del borgo, passando poi per l’introduzione della Ztl. Appare una contraddizione da una parte prorogare la sperimentazione a Terni e istituirla a Collescipoli, chiedendo di pedonalizzare”. Il presidente della terza commissione Batini: “Condividere un tema che poteva essere fatto in modo autonomo, questo è l’obiettivo”. Il consigliere Jose Maria Kenny ha affermato: “Non ho ben chiaro l’argomento. D’accordo sulla necessità di risolvere le criticità. Ridurre il problema ad una indefinita proposta di una pedonalizzazione è uno spreco di tempo. Ci sono altre criticità legate a viabilità, parcheggi, lavori non conclusi. Mi aspettavo una proposta, la pedonalizzazione penalizza gli abitanti di Collescipoli”. A ricordare la bontà dell’iniziativa l’assessore Iapadre: “L’assemblea è stata convocata dai cittadini della frazione, per individuare le necessità propedeutiche al miglioramento della vivibilità del borgo”.

A metà del dibattito i toni si sono accesi, soprattutto sulla metodologia individuata, per lo svolgimento dei lavori. “La formula utilizzata è fortemente improduttiva – ha affermato Francesco Maria Ferranti – poiché occorrerebbe concentrarsi su un tema specifico”. Le consigliere Federica Mengaroni e Roberta Trippini hanno confutato le istanze dell’opposizione: “Non regge il paragone tra Terni e Collescipoli” ha dichiarato l’una e: “Volevamo condividere il problema poiché i cittadini stanno aspettando soluzioni adeguate” ha aggiunto l’altra.

Ad intervenire anche un cittadino di Collescipoli che ha ricordato l’esistenza di un parcheggio poco utilizzato, anche a causa di difficoltà logistiche. La consigliera Elena Proietti ha smorzato i toni: “Giusto coinvolgere associazioni, cittadini per arricchire il dibattito. Ad esempio la valutazione fatta dal cittadino sul parcheggio potrebbe essere presa in considerazione”. A fare chiarezza l’architetto Giammari: “Ho ricevuto un incarico volto ad analizzare la viabilità. Opportuno focalizzare il contesto, le caratteristiche dei luoghi per poi trovare adeguate soluzioni. Fare la Ztl a Collescipoli è semplicissimo ma non l’elemento sufficiente per guarire da tutti i problemi. Ad esempio, rispetto a Piediluco, purtroppo non abbiamo dei flussi turistici da regolamentare. La Ztl pertanto non risolve se vogliamo salvaguardare il paese, soprattutto le aree di maggior pregio. Andrebbero istituiti divieti e aree pedonali”.

Una questione prioritaria: “Occorre pensare a tutti i cittadini che devono rincasare. Pertanto è necessario fornire loro la possibilità di muoversi. Trovare dunque delle soluzioni di mobilità potrebbe diventare un aspetto sul quale lavorare. Da questo incontro mi aspettavo un approfondimento, un primo confronto, anche per trovare delle soluzioni”. Infine Marco Celestino Cecconi: “Avremmo potuto evitare oltre due ore di dibattito ascoltando immediatamente l’architetto Giammari come aveva suggerito il sottoscritto. Al momento un progetto non c’è. Valutiamo serenamente quando sarà realizzato, in modo organico”. Dopo oltre due ore la seduta è terminata.

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