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Venerdì, 12 Aprile 2024
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“Criminalità e decisioni incomprensibili, rovinata anche la Pasqua per i residenti nel centro storico di Terni”

Ztl, la nota del comitato delle famiglie del centro città: “Siamo stati esclusi per l’ennesima volta dal confronto con l’amministrazione comunale”

“Dopo il Natale, anche la Pasqua rovinata per certi episodi e queste decisioni incomprensibili che penalizzano sempre di più le famiglie residenti del centro storico, costrette a vivere anche queste festività con preoccupazione e abbandono”.

Il tema è sempre quello della zona a traffico limitato. Le proteste, ancora una volta, arrivano dal comitato che raccoglie le famiglie del centro di Terni che mettono su carta – per l’ennesima volta – le difficoltà che derivano dalla nuova organizzazione del traffico nel cuore della città ed evidenziano la delusione che deriva dall’essere state escluse dai confronti che, nell’ultima settimana, hanno portato l’amministrazione comunale ad anticipare l’introduzione di modifiche al regolamento ztl.

Il primo faro, le famiglie lo accendono sul tema della sicurezza: “Anche in questa settimana santa – spiegano in una nota - le famiglie residenti del centro storico si sono trovate di fronte a situazioni di degrado, violenza, risse ormai all’ordine del giorno ma anche spaccio, danni a beni pubblici, danneggiamenti ad autoveicoli, incursioni all’interno dei condomini e la continuazione di vetrine spaccate dei negozi come nella serata tra venerdì e sabato, in cui si è registrata l’ennesima terza spaccata nello stesso negozio di corso Vecchio, nel giro di nemmeno una settimana. Da aggiungersi ai furti nelle attività commerciali, anche l’ennesimo negozio svaligiato in pieno centro, fra piazza Dalmazia e via Botticelli. A tutto ciò, si aggiunge il tema della violenza che da troppo tempo i cittadini subiscono, come l’aggressione nella prima serata di giovedì (a testimoniare che questi fatti avvengono durante tutta la settimana e non solo il fine settimana) dove un giovane di 33 anni è stato avvicinato e aggredito da tre soggetti, che gli avrebbero intimato di consegnare dei soldi, minacciandolo”.

Episodi che spingono il comitato dei residenti a parlare di “un peggioramento sostanziale della vivibilità del centro storico per le famiglie per cui, soprattutto nell’ultimo periodo, ci sentiamo completamente abbandonati. Abbandonati sul tema sicurezza e sul tema ztl: abbiamo preso atto nel corso della settimana dell’ennesimo confronto tra il comune e le sole associazioni di categoria, escludendo ancora una volta le famiglie residenti del centro storico, che hanno mostrato come sempre grande spirito di collaborazione e suggerimenti qualitativi per il Comune e per tutte le categorie interessate, nonché l’unica organizzazione in grado di produrre una relazione di oltre dieci pagine con soluzioni e attività di miglioramento della zona a traffico limitato, essendo praticamente l’unica vera categoria che vive quotidianamente il centro storico e che meglio conosce le criticità e i problemi della ztl interfacciandosi costantemente con tutte le altre categorie interessate”.

“Un fallimento ormai certificato, quello dell’apertura ztl: avevamo cercato di spiegare e aiutare l’amministrazione comunale nel comprendere che non avrebbe portato nessun beneficio al commercio, come poi si è puntualmente verificato. Un secondo fallimento certificato, poi, con il nuovo regolamento ztl: avevamo proposto soluzioni migliorative e qualitative a tutela di tutte le categorie, restando inascoltati. Infine, un terzo fallimento sul tema sicurezza: anche in questo caso, avevamo per tempo fornito suggerimenti e attività preventive”.

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