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Sabato, 4 Febbraio 2023
Benessere

Il farro, il digiuno e la cura dell’anima: i "segreti" della medicina di Santa Ildegarda

Benessere, la rubrica di Simone Coglitore e la “rivoluzione” della guaritrice e mistica tedesca del dodicesimo secolo: “ La maggior parte delle malattie sono una risposta del corpo in seguito alla mancanza di buone qualità”

Chi era Santa Ildegarda

Ildegarda di Bingen fu una dottoressa della medicina (una delle poche ad essere riconosciuta dalla chiesa cattolica) guaritrice e mistica tedesca vissuta nel XII secolo.
Quale sia la fonte su cui si basa Ildegarda è possibile immaginarlo, lei stessa dichiara in una lettera a San Bernardo: “Io sono un essere senza istruzione e non so nulla sulle cose del mondo esteriore, ma è interiormente nella mia anima che sono istruita”.

In Me tutti i regni del mondo scintillano, poiché io sono lo specchio di Dio. - Santa Ildegarda (Vita meritorum III, 17)

Santa Ildegarda e la sua medicina

L’immagine dell’uomo considera tanto gli aspetti psichici che spirituali, e così pure le sue aspettative e i suoi bisogni.
Le opere di Ildegarda, a cui appartengono indiscutibilmente i suoi scritti sulla medicina, superano non soltanto il livello della scienza della sua epoca, ma anche di quella del nostro tempo nel campo delle scienze naturali, della medicina e della teologia.
Non ci si deve quindi meravigliare, poiché le conoscenze di Ildegarda sulle grandi relazioni fra l’uomo e la natura, il cosmo e la storia della salute non si basano su ricerche ed esperienze scientifiche, ma scaturiscono dal suo dono carismatico della visione dei diversi strati della realtà cosmica e divina.

Ildegarda divenne famosa perché guariva in modo meraviglioso appoggiando le mani, ma il suo lascito più importante sono i suoi testi.
La sua medicina comprende una serie di rimedi ben comprensibili, e un manuale di medicina più complesso. Questi due scritti sono, come le sue altre opere, redatti in latino; il Liber simplicis medicinae (Libro della medicina semplice) e un Liber compositae medicinae (Libro della medicina composta) o Causae et curae (Causa delle malattie e della cura).

Ora, dopo molti anni dalla sua stesura, ci sono medici che cominciano ad interessarsi a questi testi. Noi possiamo quindi ammettere che Ildegarda abbia fatto un regalo alla nostra epoca.
Molte parti del Manuale hanno un’apparenza così moderna ed è solo per mezzo delle nostre conoscenze mediche di oggi che ci viene offerta una chiave per capire questi testi. 

La dottrina medica di Ildegarda non contraddice il nostro sapere, anzi lo completa e lo arricchisce. I suoi rimedi offrono nuove possibilità che finora non sono ancora state utilizzate.

Le v irtù curative

L’assurdo modo di vivere delluomo e le medicine moderne sono la causa delle grandi malattie della nostra civiltà e in futuro si potranno guarire i malati solo con uno stile di vita completamente diverso.
Per Ildegarda è un fatto naturale il poter constatare che questa svolta, verso un modo di vivere equilibrato, si possa maggiormente raggiungere con il digiuno.
Le forze divine (e le virtù) sono trasmesse all’uomo e diventano efficaci come forza generatrice e protettrice.
Nella medicina moderna, la separazione dei fattori spirituali e fisici si può superare solo teoricamente. Da studi fatti in America sulle cause delle malattie in seguito a ricerche scientifiche (Multiple Risk Factor Intervention Trial, Framingham, Jenkins) sulle malattie cardiovascolari si deduce che la salute dipende non solo dai classici fattori di rischio, cioè pericolosi, ma anche da una mancanza di fattori positivi del carattere.

La maggior parte delle malattie sono una risposta del corpo in seguito alla mancanza di buone qualità”

La guarigione dell ’anima

La medicina ildegardiana è un’arte di guarire l’anima. Essa non ha soltanto composto un libro che tratta specialmente la psicoterapia (il Liber vitae meritorum) ma descrive pure molti aspetti soliti della vita quotidiana nei suoi effetti fisici.
Ildegarda enumera una lista di diversi fattori di rischio da evitare, tra cui la collera che logora il sistema nervoso, la disperazione che provoca la lussuria, la cupidigia che provoca il pessimismo, la mancanza di fede diminuisce il successo della guarigione.

Il regime ildegardiano: Tu sei ciò che mangi

Tutto ciò che si mangia e beve, fortifica o indebolisce la salute e la vitalità delluomo, esattamente come i pensieri positivi o negativi fortificano o sovraccaricano l’anima. Ma come possiamo conoscere ciò che ci indebolisce o ci fortifica?

L’alimentazione sana è più importante di tutte le medicine, di ogni farmaco, di ogni operazione e fisioterapia, poiché gli alimenti sono i mezzi necessari alla vita. La nostra salute futura non dipende dalla medicina moderna, ma da un buon regime, che nutre e fortifica il nostro corpo.
Qui bisogna menzionare specialmente il regime a base di farro, che conserva e rigenera la salute delle cellule, il sangue buono, i tessuti, le glandole, gli organi, le funzioni del corpo, favorendo pure un buon umore e la giovialità.
La medicina ildegardiana si preoccupa specialmente dell’alimentazione, la medicina moderna è tutt’altra cosa.

Oggi viene in generale riconosciuto il fatto che le prime dieci malattie mortali della nostra civiltà moderna sono in relazione con la nostra alimentazione: le malattie del cuore e della circolazione, il cancro, l’attacco apoplettico, la malattia di Alzheimer, le malattie polmonari, l’influenza, il diabete, la cirrosi epatica, le malattie dell’apparato circolatorio. La scorretta alimentazione causa uno squilibrio nel sistema enzimatico e da lì insorge la malattia.

Abbi cura di te.

Ci rileggiamo presto.

*Sono un’anima in cammino nel suo percorso di ricerca ed evoluzione. Ho creato VisioneOlistica.it per diffondere risorse utili per il proprio benessere naturale, la crescita personale e spirituale. In questa rubrica ti racconto quello che ho imparato nel mio percorso, cercando di offrirti spunti utili per il benessere di corpo, mente e spirito.

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