rotate-mobile
Blog

“Cassa all’Ast, le sanzioni colpiscono i lavoratori italiani e vanno a favorire i mercati di Cina e Corea”

L’intervento di Italia Sovrana e Popolare: “Ecco il risultato delle scellerate politiche estere italiane, al guinzaglio della Nato: noi vogliamo uscirne, ritrovare la neutralità e spingere per la pace”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una nota di Italiana Sovrana e Popolare sulla apertura della cassa integrazione all’Ast di Terni per 400 lavoratori.

****************************************

Scatta la cassaintegrazione per 400 operai Ast a fronte del caro energia. Ecco il risultato delle scellerate politiche estere italiane, al guinzaglio della Nato.

Le sanzioni messe dal governo Draghi e sostenute da tutti gli altri partiti (dal Pd al 5 Stelle, dalla Meloni a Sinistra italiana) colpiscono i lavoratori italiani e vanno a favorire i mercati concorrenziali di Cina e Corea. Davvero si può sacrificare l’economia ed il futuro dell’Italia sull’altare della Nato?

Noi crediamo di no, noi vogliamo uscirne, togliere le sanzioni, ritrovare la neutralità e spingere per la pace. Per farlo, abbiamo bisogno che il nostro Paese diventi un’Italia Sovrana e Popolare.

Il 25 settembre non astenerti, potrebbe essere l’ultima possibilità di cambiare le sorti della nazione.

Intanto, sabato a Perugia in piazza Matteotti alle 17 il nostro candidato, senatore Emanuele Dessì, sarà presente alla manifestazione contro la guerra, contro le sanzioni ed il conseguente caro energia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Cassa all’Ast, le sanzioni colpiscono i lavoratori italiani e vanno a favorire i mercati di Cina e Corea”

TerniToday è in caricamento