rotate-mobile
Martedì, 16 Aprile 2024
Blog

“Bonus Valentino”, la proposta: un contributo a chi chiama il figlio col nome del patrono

L’idea dell’associazione Maria Santissima della Bruna di Matera per contribuire alla diffusione del nome Eustachio “anche tra le prossime generazioni”. E intanto a Terni nessuno si chiama più come il santo dell’amore

Si chiama “Nel nome di Eustachio” ed è l’iniziativa promossa dall’associazione Maria Santissima della Bruna “nel segno della devozione, della continuità e della tradizione”. In buona sostanza, “ai genitori e alle genitrici che attribuiranno, ai nuovi nati nel 2024, il nome Eustachio – spiega un comunicato diffuso dall’associazione - sarà donato un simbolico contributo economico. Un piccolo gesto per ringraziarli della volontà di perpetuare il nome del nostro santo patrono, anche tra le prossime generazioni”. Un bonus alle famiglie, insomma, per chiamare il figlio con il nome del santo patrono.

Scorrendo la pagina Istat in cui è possibile dare un’occhiata che classifica dei nomi più diffusi in Italia, effettivamente di Eustachio non c’è traccia visto che nel 2021 in tutto lo Stivale non ce ne sono stati nemmeno cinque. Quindi, qualche motivo per cercare di correre ai ripari, c’è. Così come stanno scomparendo altri nomi della tradizione come Edmondo o Ambrogio.

E Valentino, nome del santo patrono di Terni e dell’amore? In base alla relazione sull'onomastica elaborata dai servizi statistici del Comune di Terni, nel 2021 in città sono nati un Valentino e una Valentina. I genitori per i loro figli hanno scelto altri nomi: i più gettonati sono stati Aurora e Leonardo. Per le bambine seguono i nomi Ludovica, Ginevra e Sofia, quest’ultimo sceso al quarto posto dopo essere rimasto in vetta per diversi anni, anche a livello regionale e nazionale. Rimane tuttavia il nome più scelto per le bambine di cittadinanza straniera.

Al secondo, terzo e quarto posto per i neonati ternani si classificano, rispettivamente, i nomi Alessandro, Tommaso e Lorenzo mentre, tra i bambini di cittadinanza straniera svettano David, Alessio e di nuovo Leonardo.

Per quanto riguarda i residenti, i nomi più diffusi tra i ternani sono Francesca (circa 1.000) e Francesco (quasi 1.500), seguiti da Maria, Anna e Giulia per le donne e Marco, Andrea, Alessandro e Roberto per gli uomini. Anche in questo caso, di Valentino e Valentina ce ne sono pochi.

Un “obolo” potrebbe riportare in auge il nome del patrono, rinforzando il segno della “tradizione e della devozione” come sperano che accada a Matera?

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Bonus Valentino”, la proposta: un contributo a chi chiama il figlio col nome del patrono

TerniToday è in caricamento