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Domenica, 4 Dicembre 2022
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Quartiere Cardeto “Cittadini esasperati per i tempi biblici sulla riapertura del parco. Vicinanza e comprensione”

I gruppi di opposizione: “Basta sopralluoghi e passerelle. Smetterla di nascondersi dietro il passato degli altri”

Un lungo confronto a Palazzo Spada, avvenuto ieri pomeriggio – giovedì 17 marzo - alla presenza di alcuni esponenti del comitato di quartiere di Cardeto. Diverse le tematiche affrontante, nel corso dell’audizione tenutasi all’interno della prima e seconda commissione consiliare, congiunta per l’occasione. Dalla riapertura del Parco Galigani ai temi dedicati a sicurezza, viabilità, ambiente e vivibilità della zona, abitata da più di 2000 cittadini. A margine del confronto al quale hanno partecipato l’architetto Piero Giorgini, l’ingegner Federico Nannurelli e l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati l’intervento delle opposizioni.

"Su Cardeto cittadini sono esasperati per i tempi biblici - e quattro anni sono tutti di questa amministrazione - mentre gli amministratori si affidano a procedure che prevedono lo spacchettamento e l'affidamento diretto a trattiva privata, di un ulteriore milione di euro di lavori", dichiarano in una nota congiunta i gruppi di minoranza Movimento cinque stelle, Partito democratico, Senso civico e Terni immagina.

I consiglieri comunali sulla commissione congiunta: "Vogliamo innanzitutto esprimere la nostra vicinanza e comprensione ai cittadini di Cardeto i quali, nella audizione della seduta congiunta di prima e seconda commissione, hanno dimostrato autentico amore per il loro quartiere, facendo comprendere la loro sofferenza per un cantiere infinito e per le mancate promesse di riapertura nonché degli interventi richiesti per la sicurezza stradale”. Al contempo: “L'amministrazione comunale ha fatto di nuovo promesse ed è ormai chiaro che è impantanata in una sequenza di procedure amministrative che sono sempre quelle e che si trascinano da quasi dieci anni.  Pur nella tortuosità, nei ripensamenti, nelle diatribe di quelle procedure mai però si era arrivati a frazionare oltre un milione di euro di ulteriori interventi sul parco di Cardeto affidandoli tutti in maniera diretta a ditte provenienti peraltro tutte da fuori Terni”.

Secondo i consiglieri: “Nella determina, che vede insieme il nuovo dirigente ai Lavori Pubblici e il Rup di lunghissimo corso, si parla di sopralluoghi sul cantiere effettuati con le ditte che poi hanno presentato i preventivi tutti accolti dall'amministrazione comunale. Ebbene ci farebbe piacere sapere come siano state scelte quelle ditte e non altre. Vorremmo capire anche i sopralluoghi effettuati sul cantiere con le ditte poi incaricate a che siano serviti. Francamente – aggiungono gli esponenti delle opposizioni - speriamo non a definire i lotti o gli importi dei lavori”.

Ed ancora: “Chiediamo alla amministrazione comunale di ascoltare i cittadini di Cardeto.  Di smetterla con i sopralluoghi passerella, di smetterla di nascondersi dietro il passato degli altri, e di affrontare la questione Cardeto con due metodi di lavoro: riaprire velocemente e a stralci; destinare le strutture che si andranno a realizzare a procedure trasparenti per mettere il parco al servizio della cittadinanza e non a progetti che snaturerebbero la funzione del parco stesso. Chiediamo – concludono - all'amministrazione comunale di attivarsi fin da subito anche per quegli interventi che riguardano la sicurezza stradale e i parcheggi".

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