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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Impianti sportivi, l’attacco del Pd: “La giunta latita, degrado e famiglie abbandonate”

Il segretario Spinelli e il capogruppo Filipponi: “Cesi, Papigno, San Carlo e Collescipoli: dopo tre anni manca ancora un bando per la gestione”

“Le strutture di Cesi, Papigno, San Carlo e Collescipoli dopo tre anni attendono ancora che il Comune pubblichi il bando per la gestione: sulle politiche dello sport e per lo sport la giunta Latini latita”. Così, in una nota, il segretario Pd di Terni Pierluigi Spinelli e il capogruppo Francesco Filipponi attaccano l’operato dell’amministrazione. 

“Lo sport – sottolineano – ha sempre rappresentato un tema centrale dell’attività amministrativa dei governi di centrosinistra, nella convinzione che lo sport è anche aggregazione e sostegno alle famiglie. La costruzione delle piscine dello stadio e il palazzetto dello sport sono il segno tangibile della buona amministrazione e programmazione della città fatta negli ultimi vent'anni dai governi di centrosinistra. Possiamo proseguire con il palatennistavolo, il ciclodromo Perona, fino agli impianti sportivi calcistici di Terni est, Gabelletta, Campitello, Olympia thyrus; su questi ultimi due impianti le amministrazioni di centrosinistra hanno investito centinaia di migliaia di euro insieme alle società sportive. Non a caso, grazie alla programmazione degli anni di governo di centrosinistra, Terni è diventata la seconda città d'Italia per organizzazione di eventi sportivi di caratura nazionale ed internazionale. Il Comune di Terni con le amministrazioni di centrosinistra ha creduto nello sport, sviluppando grandi eventi, supportando economicamente le società sportive con agevolazioni per gli impianti e contributi, lavorando per la pratica dello sport per i giovani. Tutto ciò in un quadro di politiche formative ed educative con risvolti sociali, venendo incontro alle famiglie”. 

Quattro in particolare le strutture, secondo il Pd, rimaste più indietro. “Giova inoltre ricordare che gli impianti sportivi di Cesi, Papigno, San Carlo e Collescipoli con le precedenti amministrazioni erano gestiti in convenzione, mentre il centrodestra non è riuscito dopo 3 anni nemmeno a metterli a bando. Così come occorre ricordare che il centrosinistra propose l'uso dei canoni idrici per la riqualificazione del camposcuola Casagrande, salvo poi il plagio dell'idea da parte di Fratelli d'Italia con tanto di atto di indirizzo, sparito nel nulla”. 

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